Hyperpolis: Serge Latouche e Marcello Faletra sul capitalismo estetico e il controllo urbano
Il saggio 'Hyperpolis', pubblicato da Meltemi, presenta le intuizioni di Serge Latouche, teorico della decrescita, e Marcello Faletra, esperto di critica d'arte. Esplorano come il capitalismo estetico funga da strumento di controllo sociale, utilizzando l'architettura spettacolo come suo mezzo. Il concetto di 'città eccessiva' o Hyperpolis nasconde le sue tendenze colonizzatrici dietro promesse ingannevoli di bellezza e progresso. Latouche sostiene che la mercificazione del territorio si riflette nei corpi dei cittadini, evidenziando una crisi della civiltà che non può essere rimediata dal greenwashing, e promuove l'idea della decrescita. Faletra critica la pianificazione urbana come metodo di esclusione e controllo, sostenendo che Hyperpolis contraddice la giustizia spaziale, citando Las Vegas e la stazione dell'alta velocità di Afragola come esempi di esclusione sociale e disneyficazione architettonica.
Fatti principali
- Libro intitolato 'Hyperpolis' di Serge Latouche e Marcello Faletra
- Pubblicato da Meltemi nel 2019
- 80 pagine, €8, ISBN 9788855190466
- Focus sul capitalismo estetico e l'architettura spettacolo
- Latouche è un teorico della decrescita
- Faletra è esperto di critica d'arte e estetica
- Faletra cita Las Vegas e la stazione di Afragola come esempi
- Stazione di Afragola progettata da Zaha Hadid, inaugurata a giugno 2017
Entità
Artisti
- Serge Latouche
- Marcello Faletra
- Zaha Hadid
- Yona Friedman
- Raffaella Ganci
Istituzioni
- Meltemi Editore
- Artribune
Luoghi
- Las Vegas
- Afragola
- Campania
- Milan
- Italy