L'arte spirituale e la vita reclusa di Hyman Bloom rivelate dopo la morte a 96 anni
Hyman Bloom, artista americano scomparso nel 2009 all'età di 96 anni, fu scoperto nel 1942 da Dorothy Miller, curatrice del Museum of Modern Art. Nel 1950 espose le sue opere rappresentando gli Stati Uniti alla Biennale di Venezia e nel 1954 ebbe una retrospettiva al Whitney Museum. Noto per le sue rappresentazioni espressioniste di cadaveri e temi apocalittici, la visione artistica di Bloom fu plasmata da filosofie orientali e indagini metafisiche. A metà degli anni Cinquanta partecipò a uno studio sulla creatività con LSD e a sedute spiritiche. Collezionista di musica mediorientale e sudasiatica, la sua collezione è conservata nell'Archive of World Music di Harvard. Dal 1983 visse una vita reclusa a Nashua, nel New Hampshire, e insegnò disegno a Harvard nei primi anni Cinquanta. La sua scomparsa colpì profondamente molti.
Fatti principali
- Hyman Bloom morì nel 2009 all'età di 96 anni.
- Fu scoperto nel 1942 da Dorothy Miller del Museum of Modern Art.
- Bloom rappresentò gli Stati Uniti alla Biennale di Venezia del 1950 insieme ad Arshile Gorky, Jackson Pollock e Willem de Kooning.
- Nel 1954 ebbe una retrospettiva completa al Whitney Museum.
- Partecipò a un esperimento con LSD sulla creatività a metà degli anni Cinquanta.
- La sua arte si concentrava su temi metafisici, influenzata dalla filosofia orientale e dal misticismo.
- Insegnò disegno a Harvard nei primi anni Cinquanta, avendo John Updike come studente.
- Bloom visse a Nashua, nel New Hampshire, dal 1983 fino alla sua morte.
Entità
Artisti
- Hyman Bloom
- Arshile Gorky
- Jackson Pollock
- Willem de Kooning
- Odilon Redon
- John Updike
- Isaac Bashevis Singer
- Isaac Babel
Istituzioni
- Museum of Modern Art
- Whitney Museum
- Venice Biennale
- National Academy of Design
- Harvard University
- Archive of World Music at Harvard University
Luoghi
- New York
- United States
- Venice
- Italy
- Cambridge
- Nashua
- New Hampshire