Huyghe e Parreno: L'istituzione incantata
Una recensione critica di Nicolas Fourgeaud e Tristan Trémeau esamina le recenti mostre di Pierre Huyghe al Centre Georges-Pompidou (25 settembre–6 gennaio) e di Philippe Parreno al Palais de Tokyo (23 ottobre–12 gennaio). Gli autori sostengono che entrambi gli artisti, inizialmente associati all'estetica relazionale negli anni '90, si sono spostati verso mostre spettacolari e ad alta produzione che rischiano di neutralizzare la critica istituzionale. La retrospettiva di Huyghe al Pompidou presenta un accumulo caotico e malinconico di frammenti, con elementi come un cane dalle zampe rosa e un paguro, ma gli autori vedono questo come un uso decorativo della critica istituzionale piuttosto che una critica genuina. 'Anywhere, Anywhere out of the World' di Parreno al Palais de Tokyo abbraccia lo spettacolo industriale, con riferimenti a Luna Park e un film 'Marilyn' (2012) che decostruisce l'icona in modo semplicistico. La recensione mette in discussione le affermazioni degli artisti di emancipazione attraverso lo spettacolo, notando contraddizioni nella negazione dello spettacolo da parte di Huyghe e nella dipendenza di Parreno dal relativismo postmoderno. Gli autori concludono che entrambe le mostre, nonostante le loro ambizioni, servono in ultima analisi a incantare piuttosto che a coinvolgere criticamente l'istituzione.
Fatti principali
- Pierre Huyghe ha esposto al Centre Georges-Pompidou dal 25 settembre al 6 gennaio.
- Philippe Parreno ha esposto al Palais de Tokyo dal 23 ottobre al 12 gennaio.
- Le mostre sono criticate per la spettacolarizzazione e la mancanza di genuina critica istituzionale.
- La mostra di Huyghe include un cane dalle zampe rosa e un paguro (che è morto durante la mostra).
- La mostra di Parreno presenta un film 'Marilyn' (2012) e riferimenti a Luna Park.
- L'articolo cita il saggio del 1990 di Rosalind Krauss sulla logica culturale del museo tardo-capitalista.
- Huyghe ha dichiarato su France Culture (8 ottobre 2013) che non fa spettacolo e non vuole spettatori.
- La mostra viaggerà al Ludwig Museum (11 aprile–13 luglio) e al LACMA (23 novembre–8 marzo).
Entità
Artisti
- Pierre Huyghe
- Philippe Parreno
- Douglas Gordon
- Herbert Bayer
- Charles Baudelaire
- Edgar Allan Poe
- Marilyn Monroe
- David Lynch
- Mike Kelley
- Rirkrit Tiravanija
- Chantal Akerman
- Tino Sehgal
- Parvine Curie
- Nicolas Fourgeaud
- Tristan Trémeau
- Christophe Kihm
- Nicolas Bourriaud
- Rosalind Krauss
- Fredric Jameson
- Éric Mangion
- Jacques Rancière
- Bruno Latour
- Georges Baker
- Umberto Eco
- Michael Fried
- Quentin Meillassoux
- Igor Stravinsky
- John Cage
- Balla
- Depero
Istituzioni
- Centre Georges-Pompidou
- Palais de Tokyo
- Kunsthaus Bregenz
- ARC
- Ludwig Museum
- LACMA
- Musée des Arts et Traditions populaires
- Chelsea Hotel
- France Culture
- artpress
- October
- Frères Ripoulin
- Cordeliers
Luoghi
- Paris
- France
- Bregenz
- Austria
- Los Angeles
- United States
- Cologne
- Germany
Fonti
- artpress —