La mostra 'Geo/Metric' al Hunter College esplora il ruolo duraturo della geometria nell'arte contemporanea
Una mostra intitolata 'Geo/Metric' è visibile al Hunter College fino all'8 maggio, esaminando l'evoluzione delle forme geometriche nell'arte. L'esposizione traccia una storia ricca di significato, suggerendo che la geometria abbia raggiunto il suo più alto traguardo consentendo eterni nuovi inizi. Nel contesto contemporaneo, le forme geometriche non significano più una stretta fedeltà alle scuole di pensiero non oggettive, essendo state elaborate attraverso la camera di pressione dell'Arte Concettuale. La mostra include riferimenti a Hélio Oiticica, descritto dalla sua amica Lilly Wei come una figura cosmopolita di arguzia astringente e schietta. La presentazione riflette un periodo in cui gli artisti comunicavano tramite cartoline e fax, evidenziando i cambiamenti nella pratica artistica. Le sale di 'Geo/Metric' delineano questa narrazione, enfatizzando la libertà della geometria e la sua continua rilevanza per gli artisti che lavorano oggi.
Fatti principali
- La mostra 'Geo/Metric' è visibile al Hunter College
- La mostra è aperta fino all'8 maggio
- Esplora le forme geometriche nell'arte
- La geometria ha raggiunto il suo più alto traguardo: la libertà di eterni nuovi inizi
- Le forme geometriche oggi non indicano una stretta fedeltà al pensiero non oggettivo
- Storicamente gli artisti utilizzavano cartoline e fax
- Hélio Oiticica è citato come cosmopolita con un'arguzia astringente e schietta
- Lilly Wei è un'amica di Hélio Oiticica
Entità
Artisti
- Hélio Oiticica
Istituzioni
- Hunter College