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Curatori ungheresi discutono l'impatto della politica culturale governativa sulla pratica curatoriale

opinion-review · 2026-04-19

I curatori ungheresi Adele Eisenstein, Márton Pacsika e Hajnalka Somogyi sono stati intervistati da Eszter Szakács riguardo ai cambiamenti nella politica culturale dell'Ungheria e i loro effetti sulle pratiche curatoriali. Dal 1990, Eisenstein lavora come curatrice freelance a Budapest, contribuendo allo Studio Balázs Béla e al Cinema Toldi, curando anche spazi alternativi e dirigendo Amnesty International Ungheria. Pacsika, che ha co-fondato la Demo Gallery dal 2010 al 2012, enfatizza il Progressismo ungherese. Somogyi, laureata all'ELTE Budapest e al Bard College, ha collaborato con il Ludwig Museum e ha co-fondato sia Dinamo che Impex. L'intervista, pubblicata il 20 settembre 2013, esamina l'influenza della politica conservatrice sulle arti, mostrando le diverse esperienze e contributi dei curatori.

Fatti principali

  • L'intervista è stata pubblicata il 20 settembre 2013
  • Eszter Szakács ha intervistato tre curatori ungheresi
  • Adele Eisenstein si è trasferita a Budapest nel 1990
  • Márton Pacsika ha co-fondato la Demo Gallery dal 2010 al 2012
  • Hajnalka Somogyi ha lavorato al Ludwig Museum dal 2009 al 2012
  • Eszter Szakács è stata residente all'Hordaland Art Centre nel giugno 2013
  • Focus sui cambiamenti della politica culturale del governo ungherese
  • Tutti i curatori hanno sede a Budapest, Ungheria

Entità

Artisti

  • Adele Eisenstein
  • Márton Pacsika
  • Hajnalka Somogyi
  • Eszter Szakács

Istituzioni

  • Balázs Béla Studio
  • Toldi Cinema
  • Folyamat Galéria
  • Praesens
  • Amnesty International Hungary
  • Pavelhaus
  • Steirischer Herbst
  • Demo Gallery
  • Studio of Young Artist’s Association
  • Labor Gallery
  • Ludwig Museum – Museum of Contemporary Art
  • Trafo – House of Contemporary Arts
  • Dinamo
  • Impex
  • tranzit.hu
  • Curatorial Dictionary
  • Hordaland Art Centre
  • M?csarnok/ Kunsthalle
  • ARTMargins Online
  • Center for Curatorial Studies, Bard College
  • ELTE Budapest

Luoghi

  • Budapest
  • Hungary
  • Bergen
  • Norway
  • New York
  • United States

Fonti