Humus Magazine torna in formato digitale dopo 50 anni
Humus, una rivista fondata nell'aprile 1973 dalla Fondazione Iris e curata da Gianni Sassi e dall'agenzia Al.Sa di Sergio Albergoni, è stata rilanciata in formato digitale da Iris Ceramica Group. La pubblicazione originale era un trimestrale sulla cultura, strategia e tecnica ceramica, ma trattava anche una vasta gamma di argomenti tra cui Frank Zappa, le scuole freak californiane, il video-tape, Monument Valley, il pop italiano, i graffiti newyorkesi e l'arte e la musica neo-avanguardistiche. La nuova edizione digitale, coordinata dalla giornalista Antonella Galli, si concentra su architettura, design, arte e creatività con particolare attenzione alla ceramica. Sono previsti cinque numeri per il 2025, a partire da 'Riscoprire la terra', un omaggio al suolo. La rivista mira a essere uno spazio di ascolto, riflessione e approfondimento, proseguendo la sua missione originale di 'ridefinire la ceramica' esplorandone gli usi tecnici e il valore strategico in estetica, urbanistica, economia e vita civile. Ogni numero ruoterà attorno a un tema centrale sviluppato da autori provenienti da diversi campi come fisica, letteratura, sociologia e biologia.
Fatti principali
- Humus fu pubblicato per la prima volta nell'aprile 1973.
- La rivista originale era un trimestrale sulla cultura, strategia e tecnica ceramica.
- Era curata dalla Fondazione Iris e diretta da Gianni Sassi e dall'agenzia Al.Sa di Sergio Albergoni.
- La nuova edizione digitale è lanciata da Iris Ceramica Group.
- L'edizione digitale è coordinata dalla giornalista Antonella Galli.
- La rivista rilanciata copre architettura, design, arte e creatività con un focus sulla ceramica.
- Sono previsti cinque numeri per il 2025.
- Il primo numero è intitolato 'Riscoprire la terra'.
Entità
Artisti
- Gianni Sassi
- Sergio Albergoni
- Frank Zappa
- Rara Bloom
- Herta Beloit
- Antonella Galli
Istituzioni
- Iris Foundation
- Al.Sa
- Iris Ceramica Group
- Artribune
Luoghi
- Italy