La mostra 'Boogey Men' di Hugh Hayden all'ICA Miami esplora pelle e simbolismo
La mostra 'Boogey Men' di Hugh Hayden all'Institute of Contemporary Art, Miami, presenta opere del 2021 che indagano temi di pelle, materialità e identità americana attraverso la scultura. Il pezzo centrale, 'Boogey Man', è un'auto della polizia in acciaio a tre quarti della grandezza reale drappeggiata con un lenzuolo, fondendo riferimenti alla brutalità della polizia e al Ku Klux Klan con un'estetica cartoonesca che ricorda i Klansmen di Philip Guston. La sua scala ridotta, i bordi arrotondati e gli occhi specchiati evocano i dipinti di Gerhard Richter, ammorbidendo ma sottolineando le sinistre implicazioni. Altre opere includono 'Pride', un sedile d'auto rivestito con pelle di zebra come ready-made assistito, e 'High Cotton', una sezione di recinzione ad arco intagliata in ebano del Gabon, che riecheggia l'eleganza di Martin Puryear. Una seconda sala contiene un ambiente con tappeto grigio dove 'Nude', una figura scheletrica di cedro senza genere né razza con arti ramificati, crea una posa inquietante, invocando l'idea di Maurice Merleau-Ponty di rompere 'la pelle delle cose'. Il lavoro di Hayden naviga tra oggetti prodotti in serie e realizzati a mano, utilizzando i materiali come pelli che definiscono esperienze e oggetti in America. La mostra è aperta fino al 17 aprile, enfatizzando la tensione nella rivelazione senza svelare verità nascoste.
Fatti principali
- La mostra 'Boogey Men' di Hugh Hayden è in esposizione all'Institute of Contemporary Art, Miami.
- La mostra presenta opere del 2021, con 'Boogey Man' come scultura centrale.
- 'Boogey Man' è un'auto della polizia in acciaio a tre quarti della grandezza reale coperta da un lenzuolo, con riferimenti alla brutalità della polizia e al Klan.
- La scultura utilizza elementi cartooneschi come occhi specchiati, evocando Philip Guston e Gerhard Richter.
- Altre opere includono 'Pride', un sedile d'auto rivestito con pelle di zebra, e 'High Cotton', un pezzo di recinzione in ebano.
- Una seconda sala espositiva ha un tappeto grigio e 'Nude', una figura scheletrica di cedro con rami.
- La mostra esplora temi di pelle, materialità e identità americana attraverso oggetti realizzati a mano e prodotti in serie.
- La mostra è aperta fino al 17 aprile, con ispirazione dalle idee fenomenologiche di Maurice Merleau-Ponty.
Entità
Artisti
- Hugh Hayden
- Philip Guston
- Gerhard Richter
- Martin Puryear
- Maurice Merleau-Ponty
Istituzioni
- Institute of Contemporary Art, Miami
- ArtReview
Luoghi
- Miami
- United States