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Il 'Je vais, je vis' di Hubert Lucot cronaca della morte della compagna per cancro

publication · 2026-04-24

L'ultimo libro di Hubert Lucot 'Je vais, je vis' (P.O.L) copre il periodo recente in cui la sua compagna A.M. ha ricevuto una diagnosi di cancro al pancreas. L'opera documenta la progressione della sua malattia attraverso il linguaggio amministrativo, le consultazioni mediche e la domanda quotidiana 'Come stai?' — a cui si risponde 'Vado, vivo.' La narrazione si conclude con un messaggio in segreteria dell'infermiera notturna che annuncia la sua morte alle 12:20. Lucot riduce la sua prosa all'essenziale, rimuovendo tutto ciò che è superfluo o indecente di fronte alla morte. Negli ultimi cinquant'anni, Lucot ha praticato un'incessante trivellazione negli strati autobiografici, mescolando fatti reali e immaginati, passato e presente, note intime e immagini televisive. A.M. è stata la figura ricorrente in questa impresa durata mezzo secolo. Il libro è recensito da Didier Arnaudet su artpress.

Fatti principali

  • 'Je vais, je vis' di Hubert Lucot pubblicato da P.O.L
  • Il libro copre il periodo del cancro al pancreas di A.M.
  • A.M. muore alle 12:20, annunciata dall'infermiera notturna
  • Lucot scrive opere autobiografiche da 50 anni
  • Recensione di Didier Arnaudet su artpress
  • Lo stile di Lucot mescola fatti reali e immaginati, passato e presente
  • A.M. è la figura ricorrente nell'opera di Lucot
  • Lucot riduce il linguaggio all'essenziale in questo libro

Entità

Artisti

  • Hubert Lucot
  • Didier Arnaudet

Istituzioni

  • P.O.L
  • artpress

Fonti