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Le 'Frasques' di Hubert Lucot: Un esperimento poetico sulla memoria

publication · 2026-04-23

Le 'Frasques' di Hubert Lucot proseguono la sua serie 'Je me souviens', dopo 'Probablement'. Il libro rielabora il materiale grezzo dello stesso 'shoot' in un nuovo montaggio, utilizzando strutture retoriche per trasformare la prosa in realtà. Lucot offre l'esperienza della memoria stessa—concreta, pensata, nominata, metamorfosata—piuttosto che un semplice ricordo. La realtà è vigorosamente romanzata, il tempo si piega in parole, le persone diventano personaggi. Il testo è denso di narrazioni concrete, accelerazioni improvvise e memorie profanate. Lucot è descritto come un 'Antéproust', che rivisita e altera i ricordi, ridendo e meravigliandosi in un tempo differito. Il libro presenta percezioni sconosciute che il lettore deve affrontare. La recensione di Jacques-François Marchandise enfatizza il gioco linguistico unico e l'innovazione strutturale di Lucot.

Fatti principali

  • Le 'Frasques' di Hubert Lucot fanno parte di una serie 'Je me souviens'.
  • Un capitolo precedente era intitolato 'Probablement'.
  • Il libro utilizza lo stesso materiale grezzo (bandes, masters, rushs) delle opere precedenti.
  • Lucot impiega strutture retoriche al di fuori della logica.
  • L'opera si concentra sull'esperienza della memoria, non sulla memoria stessa.
  • La realtà è romanzata; tempo e nomi sono manipolati.
  • Lucot è chiamato 'Antéproust' per aver profanato la memoria attraverso visite successive.
  • La recensione è stata scritta da Jacques-François Marchandise.

Entità

Artisti

  • Hubert Lucot
  • Jacques-François Marchandise

Istituzioni

  • artpress

Fonti