Hubert Damisch: 'La dénivelée' esplora il terreno irregolare della fotografia
Il nuovo libro di Hubert Damisch 'La dénivelée: à l'épreuve de la photographie' si apre con un testo del 1963, 'Cinq notes pour une phénoménologie de l'image photographique', originariamente pubblicato nella rivista ormai defunta l'Arc. La raccolta di quattordici micro-saggi esamina la 'differenza di potenziale' tra la fotografia e le altre arti, una 'dénivelée' che alimenta una circolazione dinamica. Damisch analizza il lavoro di Denis Roche e Rosalind Krauss, e discute la violenza dell'immagine—l' 'invisibile' (invu) che la fotografia e il cinema hanno introdotto nella storia dell'arte, sconvolgendo la teleologia hegeliana. Pubblicato da Fiction & Cie / Seuil.
Fatti principali
- Hubert Damisch ha pubblicato 'La dénivelée: à l'épreuve de la photographie'.
- Il libro si apre con un testo del 1963, 'Cinq notes pour une phénoménologie de l'image photographique'.
- Il testo del 1963 è apparso originariamente nella rivista l'Arc.
- Il libro contiene quattordici micro-saggi.
- Damisch introduce il concetto di 'dénivelée' come differenza di potenziale tra la fotografia e le altre arti.
- Il libro analizza opere di Denis Roche e Rosalind Krauss.
- Damisch discute la violenza dell'immagine e l' 'invu' (invisibile) introdotto dalla fotografia e dal cinema.
- Pubblicato da Fiction & Cie / Seuil.
Entità
Artisti
- Hubert Damisch
- Denis Roche
- Rosalind Krauss
Istituzioni
- Fiction & Cie
- Seuil
- l'Arc
Fonti
- artpress —