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L'arte carceraria di Htein Lin esposta all'Ar/Ge Kunst di Bolzano

exhibition · 2026-04-27

Ar/Ge Kunst di Bolzano apre la stagione 2023 con 'Die Fliege is a fly in volo', una mostra personale dedicata all'artista e attivista birmano Htein Lin (nato nel 1966). Imprigionato dal regime militare dal 1998 al 2004 e di nuovo nel 2022 per le sue attività di protesta, Lin ha trasformato la detenzione in produzione artistica, creando opere su uniformi e tessuti carcerari. La mostra, curata dalle nuove direttrici artistiche Francesca Verga e Zasha Colah, presenta rievocazioni delle performance di Lin da parte di artisti che ne furono testimoni, tra cui Amol Patil, Moe Satt e Chew Ei Thein. L'installazione sonora di Patil utilizza tubi di drenaggio con altoparlanti che emettono suoni di macchine tessili, macchine da scrivere, mosche e insetti. Moe Satt, imprigionato per 100 giorni nel 2021, ha ri-eseguito il pezzo indossando nuove uniformi carcerarie blu che hanno sostituito quelle vecchie per impedirne l'uso come tele. Chew Ei Thein ha prodotto un video che estende la personificazione della mosca. La mostra include una serie di pubblicazioni in italiano, tedesco e inglese, progettate da Giulia Cordin e Lorenzo Toso con illustrazioni di copertina di studenti della Libera Università di Bolzano. Ar/Ge Kunst ha inoltre commissionato a Studio GISTO (Alessandro Mason e Pietro Lora) la riprogettazione dell'illuminazione con una struttura sospesa per un allestimento flessibile. Un'ulteriore attivazione è prevista per il 4 aprile 2023.

Fatti principali

  • Htein Lin è stato prigioniero politico in Myanmar dal 1998 al 2004 e di nuovo nel 2022.
  • La mostra 'Die Fliege is a fly in volo' si tiene all'Ar/Ge Kunst Bolzano nel 2023.
  • Le nuove direttrici artistiche Francesca Verga e Zasha Colah hanno curato la mostra.
  • Amol Patil ha creato un'installazione sonora utilizzando tubi di drenaggio e altoparlanti.
  • Moe Satt, imprigionato per 100 giorni nel 2021, ha ri-eseguito il pezzo indossando uniformi blu.
  • Chew Ei Thein ha prodotto un video che estende la personificazione della mosca.
  • La mostra include una serie di pubblicazioni trilingue progettate da Giulia Cordin e Lorenzo Toso.
  • Studio GISTO ha riprogettato l'illuminazione della galleria con una struttura sospesa.
  • Un'ulteriore attivazione è prevista per il 4 aprile 2023.

Entità

Artisti

  • Htein Lin
  • Francesca Verga
  • Zasha Colah
  • Amol Patil
  • Moe Satt
  • Chew Ei Thein
  • Giulia Cordin
  • Lorenzo Toso
  • Alessandro Mason
  • Pietro Lora
  • Vicky Bowman

Istituzioni

  • Ar/Ge Kunst
  • Free University of Bozen-Bolzano
  • Studio GISTO
  • Artribune

Luoghi

  • Bolzano
  • Italy
  • Myanmar
  • Kochi
  • India
  • Mandalay Jail

Fonti