Come i dazi doganali influenzano il mercato globale dell'arte
Il mercato globale dell'arte, valutato circa 68 miliardi di dollari nel 2023, è sempre più influenzato da dazi doganali e politiche protezionistiche. Stati Uniti, Regno Unito e Cina rappresentano oltre il 70% delle transazioni mondiali. Durante la guerra commerciale USA-Cina, le opere d'arte cinesi importate hanno subito dazi fino al 15%, con un impatto significativo sulle vendite. L'Unione Europea impone dazi variabili fino al 5% sulle opere provenienti da paesi terzi e richiede autorizzazioni specifiche per beni culturali di età superiore ai 50 anni, aumentando costi e burocrazia. Al contrario, la Cina ha esentato molte categorie di opere antiche dai dazi doganali per incentivare il rimpatrio del suo patrimonio disperso. In Italia, il mercato dell'arte ha mostrato una lenta ripresa post-pandemia, con un fatturato superiore a 1,8 miliardi di euro nel 2023. Tuttavia, l'IVA italiana del 22% sulle vendite d'arte è tra le più alte in Europa, rispetto all'aliquota ridotta del 5,5% della Francia. La burocrazia per l'esportazione e i dazi all'importazione fino al 5% per i paesi extra-UE ostacolano ulteriormente la competitività. Gli esperti propongono la creazione di 'corridoi culturali' duty-free per facilitare il dialogo internazionale attraverso le arti visive. L'articolo di Angelo Argento si chiede se l'arte debba essere trattata come una merce comune o meritare un trattamento preferenziale per la sua funzione universale.
Fatti principali
- Il mercato globale dell'arte vale 68 miliardi di dollari nel 2023
- USA, UK, Cina rappresentano oltre il 70% delle transazioni globali
- La guerra commerciale USA-Cina ha imposto dazi fino al 15% sulle opere d'arte cinesi
- Dazi UE fino al 5% sull'arte da paesi terzi
- L'UE richiede autorizzazioni per beni culturali di età superiore ai 50 anni
- La Cina esenta molte opere antiche dai dazi doganali per il rimpatrio
- Il fatturato del mercato dell'arte italiano ha superato 1,8 miliardi di euro nel 2023
- L'IVA italiana del 22% sulle vendite d'arte è tra le più alte in Europa; la Francia ha il 5,5%
- I dazi all'importazione per paesi extra-UE possono raggiungere il 5% del prezzo finale
- Gli esperti propongono 'corridoi culturali' duty-free per l'arte
Entità
Artisti
- Angelo Argento
Istituzioni
- Artribune
- Cultura Italiae
- Accademia Nazionale di Belle Arti di Brera
- UNESCO
Luoghi
- United States
- United Kingdom
- China
- European Union
- Italy
- France
- Paris