Come cambia la narrazione nell'era contemporanea: dal testo al processo
Giuliana Benvenuti, docente all'Università di Bologna, ha curato 'Letteratura italiana dal 1895 a oggi', un volume di 500 pagine che esamina la letteratura italiana dal 1895 a oggi. Il libro sostiene che la narrazione si è trasformata da opera compiuta a processo continuo che intreccia letteratura e rappresentazione visiva. Viene citato 'Il nome della rosa' di Umberto Eco insieme alla sua versione cinematografica di Jean-Jacques Annaud, e si esplora lo sviluppo di Andrea Camilleri attraverso un incontro di tennis che coinvolge Georges Simenon, Gino Cervi e Luca Zingaretti. Benvenuti critica anche l'esclusione de 'Il male oscuro' di Giuseppe Berto. Inoltre, il libro affronta l'influenza della 'videosfera' e dell'intelligenza artificiale sulla creazione letteraria, proponendo che la prosa sia diventata un progetto per i media visivi.
Fatti principali
- Giuliana Benvenuti ha curato 'Letteratura italiana dal 1895 a oggi'
- Benvenuti è professoressa di letteratura contemporanea all'Università di Bologna
- Il libro copre la letteratura italiana dal 1895 a oggi
- Il 1895 è l'anno simbolico dell'invenzione del cinema
- L'opera omette 'Il male oscuro' di Giuseppe Berto e 'Porci con le ali'
- Vengono citati 'Il nome della rosa' di Umberto Eco e il suo adattamento cinematografico di Jean-Jacques Annaud
- Il caso Andrea Camilleri coinvolge Simenon, Cervi, Camilleri e Zingaretti
- Viene citato il concetto di 'remediation' di Jay David Bolter e Richard Grusin
- Lucia Quaquarelli è citata: 'Vedere è sapere'
- L'articolo è stato scritto da Domenico Ioppolo
Entità
Artisti
- Giuliana Benvenuti
- Giuseppe Berto
- Umberto Eco
- Jean-Jacques Annaud
- Andrea Camilleri
- Georges Simenon
- Gino Cervi
- Luca Zingaretti
- Jay David Bolter
- Richard Grusin
- Lucia Quaquarelli
- Massimo Cacciari
- Georg Wilhelm Friedrich Hegel
- Plato
- Domenico Ioppolo
Istituzioni
- University of Bologna
- Artribune
Luoghi
- Italy