Come l'arte e la cultura smascherano le dinamiche di potere al vertice della società
Il saggio di Alessandro Paolo Lombardo su Artribune esamina come le élite al potere utilizzino capitale simbolico, misticismo e trasgressione per mantenere il dominio. I file Epstein, 'Salò o le 120 giornate di Sodoma' di Pasolini e 'Eyes Wide Shut' sono citati come specchi della realtà. Lombardo sostiene che la superstizione e i rituali esoterici pervadono Hollywood, la politica e le élite tecnologiche come Peter Thiel. Contrappone il 'materialismo pratico' imposto alle masse alla complessità simbolica riservata alla classe dominante, attingendo a Bourdieu, Weber e Adorno. Il saggio invita a reclamare il simbolico per rompere i monopoli elitari sul significato.
Fatti principali
- I file Epstein hanno documentato reti opache di abusi tra le élite del potere.
- 'Salò o le 120 giornate di Sodoma' di Pasolini e 'Eyes Wide Shut' di Kubrick sono visti come inquietanti specchi della realtà.
- La superstizione è comune tra VIP, politici e potenti.
- Palantir di Peter Thiel fonde potere tecnologico con categorie teologiche.
- Il transumanesimo mira a superare i limiti biologici tramite la tecnologia, criticato come 'TESCREAL'.
- Il concetto di capitale simbolico di Bourdieu spiega come la cultura diventi strumento di esclusione.
- I 'semiofori' di Krzysztof Pomian sono oggetti che mediano l'invisibile, usati dal potere.
- Il saggio conclude che reclamare il simbolico è fondamentale per sfidare il potere elitario.
Entità
Artisti
- Carlotta Baldazzi
- Pier Paolo Pasolini
- Stanley Kubrick
- Hans Haacke
- Alessandro Paolo Lombardo
Istituzioni
- Artribune
- Palantir
- De Beers
- La Repubblica
- Il Giornale
- Il Sole 24 Ore
- Il Messaggero
Luoghi
- Versailles
- France
- Silicon Valley
- United States
- Russia
- Ukraine