Modello Dati Comune per il Potenziale Abitativo e Framework di Digital Twin Urbano
Un nuovo articolo di ricerca presenta il Modello Dati Comune per il Potenziale Abitativo (HPCDM), progettato per integrare vari set di dati per analizzare il potenziale abitativo e affrontare i silos di dati nella pianificazione urbana. Questo modello migliora l'interoperabilità tra dati di zonizzazione, uso del suolo, attributi della popolazione e accessibilità ai servizi. Inoltre, un Digital Twin urbano incentrato sull'abitazione e un'applicazione dashboard pilota ne dimostrano l'applicazione pratica. La ricerca evidenzia anche le sfide per l'adozione e suggerisce strategie per pianificatori urbani e stakeholder per superare questi ostacoli.
Fatti principali
- Il Modello Dati Comune per il Potenziale Abitativo (HPCDM) è introdotto per superare i silos di dati.
- HPCDM funge da standard per l'integrazione e l'interoperabilità tra set di dati.
- I set di dati includono zonizzazione, uso del suolo, caratteristiche della popolazione e accesso ai servizi.
- Un Digital Twin urbano per l'abitazione è stato creato come parte della ricerca.
- Un'applicazione dashboard pilota dimostra l'implementazione pratica.
- La ricerca identifica barriere critiche all'adozione.
- Vengono fornite strategie di mitigazione attuabili per pianificatori urbani e stakeholder.
- L'articolo è classificato sotto Informatica > Intelligenza Artificiale.
Entità
Istituzioni
- arXiv