L'apertura del Museo M+ di Hong Kong rinviata al 2019 dopo l'addio del curatore
Il museo di cultura visiva M+ di Hong Kong ha posticipato la sua apertura alla fine del 2019, un rinvio di due anni rispetto ai piani originali. L'annuncio segue la recente partenza del curatore Tobias Berger. Il direttore del museo Lars Nittve ha descritto il progetto come il più impegnativo della sua carriera, esprimendo al contempo fiducia che l'istituzione completata rivaleggerà con il Centre Georges Pompidou di Parigi. Il South China Morning Post ha riportato questi sviluppi nel maggio 2015. Questo ritardo rappresenta un significativo ostacolo per le ambizioni infrastrutturali culturali di Hong Kong.
Fatti principali
- L'apertura del Museo M+ è stata rinviata alla fine del 2019
- L'apertura originale era prevista per il 2017
- Il curatore Tobias Berger ha lasciato il museo il mese scorso
- Il direttore del museo Lars Nittve lo ha definito il suo progetto più difficile
- M+ mira a rivaleggiare con il Centre Georges Pompidou di Parigi
- Il South China Morning Post ha riportato la notizia nel maggio 2015
- M+ è il nuovo museo di cultura visiva di Hong Kong
- Il ritardo rappresenta un posticipo di due anni
Entità
Artisti
- Tobias Berger
- Lars Nittve
Istituzioni
- M+ Museum
- Centre Georges Pompidou
- South China Morning Post
Luoghi
- Hong Kong
- Paris
- France