La mostra Homo Faber 2024 a Venezia esplora artigianato, eccesso e critica museale attraverso la lente di Berger
La mostra Homo Faber 2024, ospitata presso la Fondazione Giorgio Cini di Venezia, presenta oltre 800 oggetti realizzati da più di 400 artigiani provenienti da oltre 70 nazioni. Curata dalla Michelangelo Foundation, questo evento biennale approfondisce 'Il Viaggio della Vita' attraverso 11 stanze, progettate da Luca Guadagnino e Nicolò Rosmarini. Tra gli oggetti esposti ci sono sedie, armadi, maschere tribali, case delle bambole, orologi e l'arazzo del 2011 di Grayson Perry intitolato 'The Map of Truths and Beliefs'. Notevoli elementi di design includono un refettorio drappeggiato di rosa che presenta una replica del 'Nozze di Cana' di Paolo Veronese e un tavolo da pranzo specchiato. Una stanza 'Aldilà' poco illuminata contiene una piscina e maschere, criticando l'ingannevole 'mistero' che i musei creano attorno all'arte, riflettendo la critica del 1972 di John Berger.
Fatti principali
- Homo Faber 2024 è la terza mostra biennale che celebra l'artigianato contemporaneo
- Sono esposti oltre 800 oggetti realizzati da più di 400 artigiani provenienti da oltre 70 paesi
- La mostra è allestita presso la Fondazione Giorgio Cini a Venezia
- Il design è opera del regista Luca Guadagnino e dell'architetto Nicolò Rosmarini attraverso 11 stanze
- L'evento è organizzato dalla Michelangelo Foundation for Creativity and Craftsmanship
- La mostra fa consapevolmente riferimento alla critica del 1972 di John Berger 'Ways of Seeing' sui musei
- Tra gli oggetti esposti c'è l'arazzo del 2011 di Grayson Perry 'The Map of Truths and Beliefs'
- Alcuni oggetti provengono da marchi di lusso del gruppo Richemont
Entità
Artisti
- John Berger
- Leonardo da Vinci
- Grayson Perry
- Paolo Veronese
- Luca Guadagnino
- Nicolò Rosmarini
Istituzioni
- Fondazione Giorgio Cini
- Michelangelo Foundation for Creativity and Craftsmanship
- UK National Gallery
- Louvre
- Richemont luxury group
Luoghi
- Venice
- Italy