Hole: Peep Show d'Arte Temporanea nella Vetrina di Adiacenze a Bologna
La mostra 'Hole. Temporary art peep show' presso Adiacenze a Bologna, Italia, si è conclusa il 1 giugno 2021. Ideata dal team curatoriale di Adiacenze e dallo studio di graphic design Tatanka (creatori delle copertine di Artribune Magazine), in collaborazione con il curatore indipendente Andrea Tinterri, fondatore della rivista d'arte La Foresta, il progetto è stato lanciato il 28 aprile, in coincidenza con il festival Out Of Order—un evento diffuso di arte contemporanea organizzato da associazioni bolognesi (Adiacenze, Dev, Nelumbo Open, Parsec, Tank, Elastico, Laboratorio l'Isola) per protestare contro l'abbandono degli spazi culturali non profit durante la pandemia. L'iniziativa mirava a continuare l'indagine artistica contemporanea nonostante le restrizioni pandemiche. La vetrina di Adiacenze è stata oscurata, con sei piccoli fori dotati di lenti fish-eye che permettevano agli spettatori di sbirciare le opere usando gli occhi o la fotocamera dello smartphone. Hanno partecipato ventiquattro artisti, a ciascuno dei quali sono state fornite scatole identiche per creare installazioni che cambiavano settimanalmente in gruppi di sei. Gli artisti hanno interpretato la condizione voyeuristica in vari modi: condividendo ossessioni private, racchiudendo processi creativi o realizzando idee a lungo accarezzate. Le opere riflettevano sul presente, la nostalgia e la resilienza. L'occultamento parziale ha spinto il pubblico a riscoprire la decodifica dei segni visivi, riattivando lo scambio vitale tra spettatore e opera d'arte.
Fatti principali
- La mostra 'Hole. Temporary art peep show' si è svolta dal 28 aprile al 1 giugno 2021.
- Organizzata dal team curatoriale di Adiacenze e dallo studio di graphic design Tatanka, con Andrea Tinterri.
- Lanciata durante il festival Out Of Order, un evento diffuso di arte contemporanea a Bologna.
- Out Of Order organizzato da Adiacenze, Dev, Nelumbo Open, Parsec, Tank, Elastico, Laboratorio l'Isola.
- Il festival protestava contro l'abbandono degli spazi culturali non profit durante la pandemia.
- La vetrina di Adiacenze è stata oscurata con sei fori dotati di lenti fish-eye per sbirciare.
- 24 artisti hanno creato installazioni in scatole identiche, cambiate settimanalmente in gruppi di sei.
- Gli artisti includevano pittori, performer, videoartisti, fotografi e scultori.
Entità
Artisti
- Giulio Zanet
Istituzioni
- Adiacenze
- Tatanka
- Artribune Magazine
- La Foresta
- Dev
- Nelumbo Open
- Parsec
- Tank
- Elastico
- Laboratorio l’Isola
Luoghi
- Bologna
- Italy