Prima mostra francese di Hoda Afshar al Musée du Quai Branly
Il Musée du Quai Branly – Jacques Chirac di Parigi presenta 'Hoda Afshar. Performing the Invisible', la prima mostra personale in Francia dell'artista iraniana. La mostra presenta due serie recenti: 'Speak the Wind' (2015-2020) e 'The Fold' (2023-2025). 'Speak the Wind' è un'installazione fotografica e video che esplora le credenze sui venti nelle isole dello Stretto di Hormuz, in Iran. Include immagini, un video e disegni di residenti locali che raffigurano spiriti del vento. L'opera fa riferimento a una storia di tratta degli schiavi arabi che potrebbe aver portato queste credenze dall'Africa sud-orientale. 'The Fold' è il risultato della ricerca di Afshar nelle collezioni fotografiche del museo, in particolare 1.000 fotografie scattate da Gaëtan de Clérambault in Marocco tra il 1918 e il 1919. De Clérambault documentò i tradizionali veli bianchi durante il protettorato francese. Afshar utilizza installazioni fotografiche, specchi stampati, suono e video per criticare l'uso coloniale della fotografia. Nata a Teheran nel 1983 e residente a Melbourne, Afshar è riconosciuta come un'artista contemporanea australiana innovativa il cui lavoro esamina genere, marginalità e spostamento attraverso la fotografia concettuale e documentaria.
Fatti principali
- Prima mostra in Francia dedicata a Hoda Afshar
- La mostra si tiene al Musée du Quai Branly – Jacques Chirac
- Presenta 'Speak the Wind' (2015-2020) e 'The Fold' (2023-2025)
- 'Speak the Wind' esplora le credenze sui venti nelle isole dello Stretto di Hormuz
- L'opera fa riferimento alla tratta degli schiavi arabi che ha portato le credenze dall'Africa sud-orientale
- 'The Fold' si basa sulle fotografie marocchine di de Clérambault del 1918-1919
- Afshar critica la fotografia coloniale in 'The Fold'
- Artista nata a Teheran nel 1983, residente a Melbourne
Entità
Artisti
- Hoda Afshar
- Gaëtan de Clérambault
Istituzioni
- Musée du Quai Branly – Jacques Chirac
- Galerie Milani
Luoghi
- Paris
- France
- Tehran
- Iran
- Melbourne
- Australia
- Strait of Hormuz
- Morocco
- North Africa
- southeast Africa