Il debutto di Hleb Papou 'Il legionario' esplora identità e crisi abitativa
Hleb Papou, regista italiano di origine bielorussa, ha presentato il suo primo lungometraggio 'Il legionario' a Le vie del cinema di Milano, in programma fino al 30 settembre. Il film è stato presentato in anteprima nella sezione Cineasti del Presente a Locarno 74, dove Papou ha vinto il premio come miglior regista emergente. Il film esplora i temi della casa, della famiglia e dell'identità attraverso la storia di due fratelli immigrati africani di seconda generazione con percorsi di integrazione opposti. Daniel, il protagonista, ha abbandonato la sua famiglia biologica per entrare nella polizia (Celere), mentre suo fratello Patrick resta con la madre in un edificio romano occupato da quasi 500 persone, gestendolo attraverso un comitato. Il film affronta l'emergenza abitativa e le questioni di appartenenza, suscitando paragoni con 'Les Misérables' di Ladj Ly. Daniel, soprannominato Ciobar dai colleghi, si trova in conflitto tra il suo dovere di poliziotto e la lealtà verso la sua famiglia durante uno sgombero. Il regista utilizza dialoghi minimi e un continuo campo-controcampo tra i fratelli per mettere gli spettatori in una posizione critica e non giudicante. Il film dura 80 minuti e si conclude senza una risoluzione decisiva.
Fatti principali
- Hleb Papou è un regista italiano di origine bielorussa
- 'Il legionario' è il primo lungometraggio di Papou
- Il film è stato presentato in anteprima a Locarno 74 nella sezione Cineasti del Presente
- Papou ha vinto il premio come miglior regista emergente a Locarno 74
- Il film è stato presentato a Le vie del cinema di Milano, in programma fino al 30 settembre
- Il film dura 80 minuti
- La storia segue due fratelli immigrati africani di seconda generazione, Daniel e Patrick
- Daniel è un poliziotto (Celere) mentre Patrick è un idealista che resta in un edificio occupato
- L'edificio occupato a Roma ospita quasi 500 persone
- Il film affronta l'emergenza abitativa e l'integrazione
- Il film è stato recensito da Carlotta Petracci per Artribune
Entità
Artisti
- Hleb Papou
- Carlotta Petracci
- Ladj Ly
Istituzioni
- Artribune
- Le vie del cinema
- Locarno Film Festival
- Festival di Cannes
- Mostra del Cinema di Venezia
Luoghi
- Milan
- Italy
- Rome
- Belarus
- Locarno
- Switzerland
- Venice
- Cannes
- France