‘The Island’ di Hito Steyerl alla Fondazione Prada critica la cultura dell’IA attraverso video, archeologia e fisica
La mostra ‘The Island’ di Hito Steyerl all’Osservatorio della Fondazione Prada a Milano è visitabile fino al 30 ottobre 2026. L’artista berlinese presenta opere video e sculture che affrontano l’impatto culturale dell’IA generativa, proseguendo il suo impegno critico verso la tecnologia dopo il libro del 2025 ‘Medium Hot’. Al centro dell’esposizione c’è un video con un avatar di Flash Gordon, interpretato dall’attore tedesco Mark Waschke, che appare nella città isolana croata di Korčula. Questa narrazione intreccia temi di archeologia, fisica quantistica e fantascienza attraverso interviste allo storico di origine croata Darko Suvin e al fisico quantistico Tommaso Calarco, intervallate da esibizioni del gruppo a cappella croato Klapa Ivo Lozica. L’installazione include grandi sfere di proiezione luminose che mostrano rendering CGI di Korčula e di un sito archeologico sottomarino, affiancate da alte armature in metallo e legno di risacca con cupole emisferiche traslucide. Un cerchio di schermi video presenta interviste estese con gli interlocutori del film. Steyerl utilizza tecniche video generate dall’IA per criticare ciò che definisce ‘AI slop’, esplorando la tensione tra irrealtà digitale e realtà materiale. La mostra si conclude con un’esibizione corale del Klapa Ivo Lozica sul molo di Korčula, sottolineando la presenza umana e la musica folk tradizionale. Questo segna una svolta nel lavoro di Steyerl verso l’affermazione dell’esperienza estetica e dell’agenzia umana contro la cultura algoritmica.
Fatti principali
- La mostra ‘The Island’ di Hito Steyerl è visibile all’Osservatorio della Fondazione Prada a Milano
- La mostra è visitabile fino al 30 ottobre 2026
- L’esposizione presenta opere video e sculture che criticano la cultura dell’IA generativa
- Un video centrale presenta un avatar di Flash Gordon interpretato da Mark Waschke a Korčula, Croazia
- I temi includono archeologia, fisica quantistica e fantascienza, con contributi di Darko Suvin e Tommaso Calarco
- Il gruppo a cappella croato Klapa Ivo Lozica si esibisce nel video
- L’installazione include sfere di proiezione e armature in metallo/legno di risacca con rendering CGI
- La mostra prosegue la critica di Steyerl dal suo libro del 2025 ‘Medium Hot’
Entità
Artisti
- Hito Steyerl
- Mark Waschke
- Darko Suvin
- Tommaso Calarco
Istituzioni
- Fondazione Prada
- ArtReview
Luoghi
- Berlin
- Germany
- Milan
- Italy
- Korčula
- Croatia