Hito Steyerl, Candice Breitz, Eyal Weizman si ritirano dal simposio di Berlino sul conflitto in Medio Oriente
Hito Steyerl, Candice Breitz ed Eyal Weizman hanno deciso di ritirarsi dal simposio 'Arte e attivismo in tempi di polarizzazione', previsto per domenica alla Neue Nationalgalerie di Berlino. Steyerl avrebbe dovuto tenere il discorso di apertura, mentre Breitz e Weizman, fondatore di Forensic Architecture, hanno anch'essi rinunciato. Organizzato da Saba-Nur Cheema e Meron Mendel del Centro Educativo Anne Frank, l'evento intende esplorare il ruolo dell'arte politica durante il conflitto in Medio Oriente, toccando temi come antisemitismo, razzismo, libertà artistica e solidarietà. Tra i partecipanti rimasti figurano Ruth Patir, rappresentante di Israele alla Biennale di Venezia, e l'artista palestinese Muhammad Toukhy. Il gruppo di base Strike Germany ha criticato il simposio su Instagram, definendolo uno sforzo 'velato' per mascherare i legami finanziari della galleria con lo 'stato sionista intransigente tedesco' e la sua posizione contro la difesa della Palestina. Il ritiro di Steyerl è seguito a queste critiche. Nel frattempo, Nan Goldin, attivista pro-Palestina, inaugurerà una mostra nello stesso luogo questo fine settimana. Goldin ha dichiarato di non essere a conoscenza del simposio fino a quando non ha ricevuto un comunicato stampa che lo collegava alla sua mostra, e ne ha chiesto la cancellazione, suggerendo che il museo lo abbia organizzato per salvaguardare la propria posizione nel discorso tedesco e per prendere le distanze dalle sue opinioni politiche.
Fatti principali
- Hito Steyerl, Candice Breitz ed Eyal Weizman si sono ritirati dal simposio 'Arte e attivismo in tempi di polarizzazione'.
- L'evento è previsto per domenica alla Neue Nationalgalerie di Berlino.
- Gli organizzatori sono Saba-Nur Cheema e Meron Mendel.
- Il simposio mira a discutere la responsabilità dell'arte politica nel conflitto in Medio Oriente, inclusi antisemitismo, razzismo, libertà artistica e solidarietà.
- Ruth Patir (rappresentante di Israele alla Biennale di Venezia) e Muhammad Toukhy (artista palestinese) partecipano ancora.
- Strike Germany ha criticato l'evento su Instagram come una copertura per il sostegno della galleria da parte dello 'stato sionista intransigente tedesco'.
- Nan Goldin inaugura una mostra alla Neue Nationalgalerie questo fine settimana.
- Goldin ha dichiarato di non essere a conoscenza del simposio e ne ha chiesto la cancellazione, definendolo una misura precauzionale del museo.
Entità
Artisti
- Hito Steyerl
- Candice Breitz
- Eyal Weizman
- Ruth Patir
- Muhammad Toukhy
- Nan Goldin
Istituzioni
- Neue Nationalgalerie
- Forensic Architecture
- Anne Frank Education Centre
- Strike Germany
- Venice Biennale
Luoghi
- Berlin
- Germany
- Haifa
- Israel
- Venice
- Italy