Gli storici protestano contro la giudiziarizzazione della storia in Francia
Un gruppo di eminenti storici francesi, tra cui Pierre Vidal-Naquet ed Elisabeth Badinter, ha avviato una petizione esprimendo preoccupazione per la tendenza a utilizzare le leggi per modellare le narrazioni storiche. Ritengono che sia sbagliato che politici e tribunali dettino ciò che è considerato verità storica. Questo movimento è stato provocato da una causa legale contro lo storico Olivier Pétré-Grenouilleau, accusato di 'negazionismo' per il suo lavoro che discuteva la tratta degli schiavi arabi e africani. Gli storici prendono di mira anche la legge Gayssot del 1990, che secondo loro ha permesso queste azioni legali, con Jacques Henric che ricorda la loro passata opposizione. La petizione arriva in mezzo a dibattiti in corso sul 'ruolo positivo' del colonialismo francese, che vedono come una preoccupante politicizzazione della storia.
Fatti principali
- Gli storici Pierre Vidal-Naquet, Jean-Pierre Azéma, Elisabeth Badinter, Jacques Julliard, Jean-Pierre Vernant, Pierre Nora, Paul Veyne e Françoise Chandernagor hanno firmato una petizione contro la giudiziarizzazione della storia.
- La petizione è stata una risposta alla causa legale contro lo storico Olivier Pétré-Grenouilleau per 'negazionismo' riguardo al suo libro sulle tratte degli schiavi.
- Il libro di Pétré-Grenouilleau, pubblicato da Gallimard, includeva le tratte degli schiavi arabi e africani.
- La causa è stata intentata da un collettivo di antillani, guyanesi e reunioniani.
- Gli storici criticano la legge Gayssot del 1990, che criminalizza la negazione dell'Olocausto.
- La rivista art press si è opposta alla legge Gayssot sin dalla sua istituzione.
- Lo scrittore Pierre Guyotat ha sostenuto che legiferare contro la negazione dell'Olocausto è come un decreto divino.
- La petizione è stata innescata da un dibattito sul 'ruolo positivo' del colonialismo francese.
- Gli storici mettono in guardia contro politici e stato che dettano verità storiche ufficiali.
- L'editoriale è stato scritto da Jacques Henric per art press nel febbraio 2006.
Entità
Artisti
- Pierre Guyotat
Istituzioni
- Gallimard
- art press
Luoghi
- France
Fonti
- artpress —