Histoires de violence alla Galerie LAC, Vevey
La mostra 'Histoires de violence' alla Galerie LAC di Vevey, in Svizzera, dal 26 novembre 2011 al 15 gennaio 2012, esplora varie forme di violenza attraverso le opere di cinque artisti vodese: Hugo Bonamin, Thomas Koenig, Nicholas Marolf, Sébastien Mettraux e Darren Roshier. Il progetto è nato da un incontro di tre degli artisti. L'insegna al neon di Mettraux alterna 'never' e 'ever' a seconda dell'intensità luminosa, creando indeterminatezza. Roshier invita gli spettatori a distruggere parole di polistirolo dopo averle lette. Bonamin ha sparato a un'installazione di ritratti di Gandhi con un fucile calibro .22, riferendosi all'assassinio del Mahatma e a 'Shoot' di Chris Burden del 1971. Koenig utilizza collage di detriti della cultura pop e mobili spaiati. L'opera di Marolf fa riferimento alla poesia 'Tenebrae' di Paul Celan con un trittico fotografico e una proiezione video di una figura che cammina, ambientata in una cantina a volta con fili penzolanti, evocando una camera di tortura.
Fatti principali
- Mostra alla Galerie LAC, Vevey, dal 26 novembre 2011 al 15 gennaio 2012
- Presenta cinque artisti vodese: Hugo Bonamin, Thomas Koenig, Nicholas Marolf, Sébastien Mettraux, Darren Roshier
- Bonamin ha sparato a un'installazione di ritratti di Gandhi con un fucile calibro .22, riferendosi all'assassinio del 30 gennaio 1948
- L'azione di Bonamin fa anche riferimento a 'Shoot' di Chris Burden del 19 novembre 1971
- L'insegna al neon di Mettraux alterna 'never' e 'ever'
- Roshier invita alla distruzione di parole di polistirolo
- Koenig crea collage da cultura pop e materiali trovati
- L'opera di Marolf fa riferimento alla poesia 'Tenebrae' di Paul Celan
Entità
Artisti
- Hugo Bonamin
- Thomas Koenig
- Nicholas Marolf
- Sébastien Mettraux
- Darren Roshier
- Chris Burden
- Paul Celan
- Mahatma Gandhi
Istituzioni
- Galerie LAC
Luoghi
- Vevey
- Switzerland
Fonti
- artpress —