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Hikaru Fujii sposta l'attenzione dagli umani agli oggetti nella mostra su Fukushima al Kadist

exhibition · 2026-04-23

Al Kadist di Parigi, Hikaru Fujii presenta 'Les Nucléaires et les choses' dal 18 maggio al 28 luglio 2019. La mostra ripercorre il triplice disastro dell'11 marzo 2011 – terremoto, tsunami e incidente nucleare a Fukushima Daiichi – concentrandosi sugli oggetti piuttosto che sulle narrazioni umane. Fujii, filosofo di formazione, si ispira all'ontologia orientata agli oggetti e all'etica della cura. La mostra presenta piccole fotografie disposte orizzontalmente su tavoli, non appese, che raffigurano oggetti in tre sequenze: oggetti illuminati da una torcia in un museo senza elettricità; oggetti abbandonati nella zona 'difficile da rientrare' di Futaba; e oggetti imballati e misurati in quello che si rivela essere un 'ospedale per oggetti'. Video mostrano specialisti del mondo dell'arte – curatori, teorici, filosofi – che discutono su cosa fare con gli oggetti folkloristici tradizionali del museo di Futaba, chiuso a causa dell'alta radioattività. L'installazione è presentata come un work in progress, enfatizzando il momento del montaggio, simile al montaggio cinematografico. La serie fotografica assomiglia a una pellicola di oggetti rotti, curati, imballati e spostati, evocando 'La Jetée' di Chris Marker e il cinema di Yasujirō Ozu. Il lavoro di Fujii cuce insieme il film di oggetti e vite attraverso gli eventi, chiedendosi cosa verrà ricordato della catastrofe di Fukushima.

Fatti principali

  • Mostra al Kadist di Parigi dal 18 maggio al 28 luglio 2019
  • L'artista Hikaru Fujii si concentra sugli oggetti del triplice disastro di Fukushima del 2011
  • Le fotografie sono disposte orizzontalmente su tavoli, non appese alle pareti
  • Tre sequenze di oggetti: in un museo senza elettricità, abbandonati a Futaba e in un 'ospedale per oggetti'
  • Video con specialisti del mondo dell'arte che discutono degli oggetti folkloristici del museo di Futaba
  • Fujii è un filosofo influenzato dall'ontologia orientata agli oggetti e dall'etica della cura
  • Mostra presentata come work in progress, enfatizzando il montaggio
  • Serie fotografica paragonata a 'La Jetée' di Chris Marker e al cinema di Ozu

Entità

Artisti

  • Hikaru Fujii
  • Chris Marker
  • Yasujirō Ozu

Istituzioni

  • Kadist

Luoghi

  • Paris
  • France
  • Fukushima
  • Futaba
  • Tohoku

Fonti