Heterotopias, la rivista di architettura dei videogiochi, ottiene un'edizione cartacea
Lost in Cult pubblicherà una raccolta cartacea di Heterotopias, una rivista digitale fondata da Gareth Damian Martin nel 2017 che esplora l'architettura dei videogiochi e la fotografia virtuale. Il nome della rivista è preso in prestito dal concetto di eterotopie di Michel Foucault—spazi che simultaneamente rappresentano, invertono e contestano gli spazi reali. Il primo volume cartaceo raccoglie i primi tre numeri della rivista, coprendo argomenti come la Shanghai di Kane & Lynch 2: Dog Days (2010) catturata attraverso fotografia analogica in-game con una Fujica STX-1 e obiettivo 35mm, le geometrie brutaliste della serie Metroid, e l'ideologia dei bagni nei videogiochi, con riferimento al filosofo Slavoj Žižek. La rivista è nata da una rubrica su Kill Screen, dove Martin fotografava spazi di gioco e scriveva testi di accompagnamento. Quando Kill Screen chiuse, Martin commissionò ad altri scrittori di continuare il progetto. La campagna di crowdfunding per la prima raccolta cartacea, che include singoli numeri, un pacchetto e un'edizione deluxe con un volume di studio, termina il 13 giugno 2023.
Fatti principali
- Heterotopias è una rivista digitale sull'architettura dei videogiochi e la fotografia virtuale.
- Fondata da Gareth Damian Martin nel 2017.
- Nome derivato dal concetto di eterotopie di Michel Foucault.
- L'editore Lost in Cult ha annunciato una raccolta cartacea dei primi nove numeri.
- Il primo volume contiene i numeri 1-3.
- Gli argomenti includono Shanghai in Kane & Lynch 2: Dog Days, la serie Metroid e l'architettura brutalista, e i bagni nei videogiochi tramite Slavoj Žižek.
- La rivista è nata come rubrica su Kill Screen.
- La campagna di crowdfunding termina il 13 giugno 2023.
- L'edizione deluxe include un volume di studio.
- Martin ha anche progettato i giochi In Other Waters e Citizen Sleeper.
Entità
Artisti
- Gareth Damian Martin
- Slavoj Žižek
- Michel Foucault
- Oliver Wendell Holmes
Istituzioni
- Lost in Cult
- Kill Screen
- Artribune
Luoghi
- Shanghai
- China