La trilogia pasoliniana di Hervé Joubert-Laurencin: eresia e il calderone alchemico
Due nuovi libri di Hervé Joubert-Laurencin, "Le Dernier poète expressionniste, écrits sur Pasolini" e "Le Dada du sonnet", insieme al volume "Théâtre, 1938-1965", reinterpretano l'opera di Pier Paolo Pasolini attraverso la lente dell'eresia e della bestemmia. Joubert-Laurencin sostiene che il metodo di Pasolini sia quello dell'opposizione binaria, rifiutando la sintesi hegeliana a favore di contraddizioni inconciliabili. Il saggio interpreta l'"Abiura della Trilogia della vita" non come una rinuncia ma come una nuova prospettiva blasfema contro il consumismo. Centrale nell'analisi è la metafora del "calderone" (calderon), tratta dal romanzo di Pasolini "Pétrolio", che simboleggia la dissoluzione dell'identità e la fusione degli opposti. Joubert-Laurencin rintraccia la crisi di Pasolini nella separazione da Ninetto Davoli (1971-1973), che innescò una rottura politica ed esistenziale. I libri evidenziano anche la critica profetica di Pasolini al "genocidio culturale" e all'"omologazione" sotto il fascismo moderno. Lo studio collega l'opera di Pasolini a pensatori come Deleuze, Foucault e Agamben, sottolineando la sua anticipazione della biopolitica. Il capitolo finale racconta l'omicidio di Pasolini il 2 novembre 1975 a Ostia, collegandolo alle sue stesse invocazioni poetiche della morte.
Fatti principali
- Hervé Joubert-Laurencin ha pubblicato 'Le Dernier poète expressionniste, écrits sur Pasolini' e 'Le Dada du sonnet' con Éditions Les Solitaires intempestifs.
- Il volume 'Théâtre, 1938-1965' è anch'esso di nuova pubblicazione.
- Joubert-Laurencin interpreta l'opera di Pasolini attraverso l'eresia e la bestemmia.
- Pasolini rifiutava la dialettica hegeliana a favore dell'opposizione binaria.
- L''Abiura della Trilogia della vita' è vista come una reazione blasfema al consumismo.
- La metafora del 'calderone' (calderon) da 'Pétrolio' simboleggia la dissoluzione dell'identità.
- La separazione di Pasolini da Ninetto Davoli (1971-1973) innescò una crisi.
- Pasolini fu assassinato il 2 novembre 1975 a Ostia.
- Il saggio collega Pasolini a Deleuze, Foucault e Agamben.
- Il concetto pasoliniano di 'omologazione' critica il fascismo moderno.
Entità
Artisti
- Pier Paolo Pasolini
- Hervé Joubert-Laurencin
- Ninetto Davoli
- Giorgio Agamben
- Glauber Rocha
- Nico Naldini
- Giuseppe Zigaina
- Pelosi
Istituzioni
- Éditions Les Solitaires intempestifs
Luoghi
- Frioul
- Rome
- Ostie
- Fiumicino
- Palerme
- Sicile
Fonti
- artpress —