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Hershman Leeson e Calle esplorano l'identità costruita in mostre parallele

exhibition · 2026-04-30

La mostra 'Deep Fake' di Lynn Hershman Leeson alla Hoffman Donahue di Beverly Hills e 'Overshare' di Sophie Calle al Langson Orange County Museum of Art dell'UC Irvine a Costa Mesa approfondiscono i complessi legami tra identità, documentazione e performance nel tempo. Hershman Leeson creò un alter ego, Roberta Breitmore, dal 1973 al 1978, incarnandola in vari scenari reali. Nel 1979, Calle pedinò uno sconosciuto da Parigi a Venezia, assumendo poi un investigatore privato nel 1981. Entrambe le artiste anticiparono l'impatto dei social media e della sorveglianza. 'Tillie, the Telerobotic Doll' (1995) di Hershman Leeson fu uno dei primi robot connessi a internet, mentre 'True Stories' (1988-presente) di Calle presenta oggetti personali come arte. Le mostre evidenziano come l'identità digitale, plasmata dagli algoritmi, si sia evoluta dai loro primi lavori. Hershman Leeson concluse la storia di Roberta con una combustione cerimoniale nel 1978, mentre Calle rimane fuori dai social media, sottolineando la natura in continua evoluzione dell'identità, ora influenzata dalla tecnologia.

Fatti principali

  • La mostra 'Deep Fake' di Lynn Hershman Leeson è alla Hoffman Donahue di Beverly Hills, California.
  • La prima retrospettiva nordamericana di Sophie Calle, 'Overshare', è al Langson Orange County Museum of Art dell'UC Irvine a Costa Mesa.
  • L'alter ego di Hershman Leeson, Roberta Breitmore, fu attivo dal 1973 al 1978, documentato da fotografi a San Francisco.
  • Roberta ottenne una patente di guida, un abbonamento a Weight Watchers e una cartella clinica.
  • Calle seguì uno sconosciuto da Parigi a Venezia nel 1979, documentando le sue attività.
  • Nel 1981, la madre di Calle assunse un investigatore privato per seguirla.
  • 'Tillie, the Telerobotic Doll' (1995) di Hershman Leeson fu tra i primi dispositivi telerobotici collegati a internet.
  • 'True Stories' (1988-presente) di Calle include un abito da sera cremisi, un letto a baldacchino e una parrucca bionda corta.
  • Calle lavorò come cameriera in un hotel veneziano nel 1981 per la sua serie sull'hotel.
  • Hershman Leeson concluse simbolicamente Roberta nella cripta di Lucrezia Borgia nel 1978.
  • Calle non ha mai avuto un account sui social media.
  • I lavori di entrambe le artiste anticipano la soggettività digitale contemporanea e la mediazione algoritmica.

Entità

Artisti

  • Lynn Hershman Leeson
  • Sophie Calle
  • Roberta Breitmore
  • Joan Rivière
  • Robert Storr
  • Lucrezia Borgia

Istituzioni

  • Hoffman Donahue
  • UC Irvine Langson Orange County Museum of Art
  • Dante Hotel
  • Weight Watchers

Luoghi

  • Beverly Hills
  • California
  • United States
  • Costa Mesa
  • San Francisco
  • Paris
  • France
  • Venice
  • Italy

Fonti