Testa di Hermes riscoperta nei depositi del Museo di Napoli dopo 45 anni
La testa marmorea di una statua di Hermes, originaria di Baia, fu rubata l'8-9 giugno 1978 e recuperata l'8 maggio 1979. Questo pezzo, parte di una statua rinvenuta nella Villa della Sosandra, fu separato dall'archeologo Amedeo Maiuri. Una lettera dalla Germania ne verificò la presenza alla Gliptoteca di Monaco, portando alla sua restituzione al Soprintendente Fausto Zevi l'11 luglio 1979. Tuttavia, a causa di questioni legali in corso e della vasta collezione del MANN di 270.000 reperti, fu trascurato per anni. Recentemente, gli archeologi lo hanno riscoperto nella sua scatola originale, ed è stato ora rispedito a Baia. Questo episodio evidenzia il persistente sottofinanziamento del MANN, situazione che il Ministro Gennaro Sangiuliano intende correggere.
Fatti principali
- Testa di Hermes rubata l'8-9 giugno 1978 a Baia
- Recuperata in Germania e restituita l'11 luglio 1979
- Persa nei depositi del MANN per decenni
- Trovata mesi fa dagli archeologi dei Campi Flegrei
- Testa avvolta in giornali degli anni '70 nella scatola originale
- Restaurata con l'aiuto dell'ICR
- Ora restituita a Baia dopo 45 anni
- I depositi del MANN contengono 270.000 reperti
Entità
Artisti
- Amedeo Maiuri
- Fausto Zevi
Istituzioni
- Parco archeologico dei Campi Flegrei
- Museo Archeologico Nazionale di Napoli (MANN)
- Glyptothek di Monaco di Baviera
- Carabinieri Nucleo Tutela Patrimonio Culturale
- Soprintendenza di Napoli
- Scuola di Alta Formazione per il Restauro – ICR
- Ministero della Cultura
Luoghi
- Baia
- Bacoli
- Campi Flegrei
- Napoli
- Germania
- Monaco di Baviera
- Villa della Sosandra