Il Phantom Quartet di Hera Büyüktaşcıyan apre all'Arter
La mostra personale di Hera Büyüktaşcıyan 'Phantom Quartet' apre all'Arter il 27 novembre, curata da Nilüfer Şaşmazer. La mostra si articola in quattro capitoli—Necropoli, Cortile, Viale, Sguardo—esplorando dualità come presenza/assenza, vita/morte e cancellazione/ricostruzione. Combina nuove opere con pezzi precedenti della Collezione Arter, concentrandosi su identità, memoria e natura attraverso la storia personale dell'artista nei quartieri di Kurtuluş e Tarlabaşı a Istanbul. Il titolo fa riferimento all'arto fantasma, evocando una presenza persistente dopo la perdita. Elementi di fuoco, aria, acqua e terra permeano le opere, intrecciando passato, presente, futuro e purgatorio. Büyüktaşcıyan utilizza materiali e forme decostruttive per esaminare la tensione superficiale e la collisione di elementi trasformati dal tempo, tracciando la memoria individuale e collettiva attraverso texture, suoni e paesaggi urbani.
Fatti principali
- Mostra intitolata 'Phantom Quartet' di Hera Büyüktaşcıyan
- Apre all'Arter il 27 novembre
- Curata da Nilüfer Şaşmazer
- Quattro capitoli: Necropoli, Cortile, Viale, Sguardo
- Include nuove opere e selezioni dalla Collezione Arter
- Esplora dualità: presenza/assenza, vita/morte, corpo/spirito, cancellazione/ricostruzione
- Temi: identità, memoria, natura, storia urbana
- Il passato personale dell'artista è radicato nei quartieri di Kurtuluş e Tarlabaşı
Entità
Artisti
- Hera Büyüktaşcıyan
Istituzioni
- Arter
- Arter Collection
- Green Art Gallery Dubai
- Galerist
Luoghi
- Istanbul
- Turkey
- Kurtuluş
- Tarlabaşı