Lo studio di Henri-Jacques Stiker sui corpi disabili nell'arte
Henri-Jacques Stiker, presidente della società ALTER per la storia delle disabilità, pubblica "Les fables peintes du corps abîmé" con Éditions du Cerf. Il libro esamina come l'arte dal Rinascimento in poi ha rappresentato la disabilità fisica, tracciando un'evoluzione dalle infermità buffonesche di Breughel alle composizioni plastiche di Velázquez, e da Callot, Goya e Otto Dix nelle loro espressioni di angoscia fino all'agonia culminante dell'umanesimo di Frida Kahlo. Stiker sostiene che il "non-corpo" di Francis Bacon si allontana dal vero corpo disabile, concentrandosi invece su ferite irreparabili contrarie all'umanità. Lo studio si basa sull'esperienza concreta con il mondo della disabilità umana.
Fatti principali
- Henri-Jacques Stiker è l'autore e presidente della società ALTER per la storia degli handicap e delle deficienze.
- Il libro è intitolato 'Les fables peintes du corps abîmé' e pubblicato da Éditions du Cerf.
- Lo studio copre le rappresentazioni artistiche della disabilità fisica dal Rinascimento in poi.
- Gli artisti discussi includono Breughel, Velázquez, Callot, Goya, Otto Dix, Frida Kahlo e Francis Bacon.
- Stiker nota un passaggio dall''infirmité bouffonnante' a giochi plastici tra composizione del corpo e decomposizione del significato.
- L'opera culmina con la rappresentazione di Frida Kahlo della lenta agonia dell'umanesimo.
- Il 'non-corpo' di Francis Bacon è visto come un allontanamento dal vero corpo disabile.
- L'autore è noto per numerosi saggi sulla disabilità e per gli sforzi per destigmatizzarla.
Entità
Artisti
- Henri-Jacques Stiker
- Pieter Bruegel the Elder
- Diego Velázquez
- Jacques Callot
- Francisco Goya
- Otto Dix
- Frida Kahlo
- Francis Bacon
Istituzioni
- ALTER
- Éditions du Cerf
Fonti
- artpress —