La summa di Henri Godard sul romanzo francese del Novecento
Henri Godard, il massimo studioso di Céline e curatore di Giono, Malraux e Queneau nella Pléiade, ha pubblicato uno studio completo sul romanzo francese del Novecento. Il volume di 500 pagine, 'Henri Godard, le roman modes d'emploi' (Gallimard, Folio Essai), esamina la sfida costante alla finzione mimetica (balzachiana, realista) da Gide a Perec. Godard combina letture ravvicinate con ampie sintesi, coprendo Proust, Aragon, Beckett, Claude Simon e altri. Rivede questioni chiave: voce narrativa, ruolo del lettore, finzione vs. testimonianza, autobiografia e immaginazione, narrazione e memoria, giocosità e metafisica. Il libro segue un ordine approssimativamente cronologico, collegando esempi concreti a dibattiti teorici. Godard riscopre testi trascurati ('Mort de la pensée bourgeoise' di Emmanuel Berl del 1929, una conferenza del 1936 di Georges Heinein) e rivede cliché critici (la mise en abyme ne 'I falsari' di Gide, l'opposizione soggetto-stile in Flaubert). Riposiziona autori come Bernanos e Bataille, e offre nuove letture dell'incipit della 'Recherche' di Proust. Le escursioni in Joyce, Woolf e Sei Shônagon sono brevi. Un confronto sorprendente collega 'Nostra Signora dei Fiori' di Genet e 'Noé' di Giono. Il capitolo finale su Perec conferma la sua importanza postuma. Due indici (nomi/opere e concetti) facilitano la navigazione. Godard emerge come un saggista contemporaneo di primo piano, fornendo un riferimento vitale per insegnanti, studenti e lettori, suggerendo che l'avventura del romanzo è tutt'altro che finita.
Fatti principali
- Henri Godard ha pubblicato 'Henri Godard, le roman modes d'emploi' con Gallimard nella collana Folio Essai.
- Il libro è uno studio di 500 pagine sul romanzo francese del Novecento.
- Godard è il massimo specialista di Céline e ha curato Giono, Malraux e Queneau per la Pléiade.
- Il volume copre autori da Gide a Perec, tra cui Proust, Aragon, Beckett e Claude Simon.
- Esamina la sfida alla finzione mimetica (balzachiana, realista) per tre quarti di secolo.
- Godard combina analisi testuale ravvicinata con panoramiche sintetiche in un ordine approssimativamente cronologico.
- Riscopre testi trascurati come 'Mort de la pensée bourgeoise' di Emmanuel Berl del 1929 e una conferenza del 1936 di Georges Heinein.
- Il capitolo finale si concentra su Perec, la cui opera fornisce il titolo del libro.
Entità
Artisti
- Henri Godard
- Céline
- Giono
- Malraux
- Queneau
- Gide
- Perec
- Proust
- Aragon
- Beckett
- Claude Simon
- Bernanos
- Georges Bataille
- Emmanuel Berl
- Georges Heinein
- Flaubert
- Joyce
- Virginia Woolf
- Sei Shônagon
- Genet
- Robert Antelme
- Joseph Delteil
- Henri Calet
- Roussel
Istituzioni
- Éditions Gallimard
- Pléiade
Luoghi
- France
- Japan
Fonti
- artpress —