Il design circolare di Helsinki riporta in vita l'architettura olimpica del 1952
Helsinki sta rivitalizzando la sua architettura olimpica del 1952 attraverso principi di design circolare, in occasione del 70° anniversario dei Giochi e del 10° anniversario del titolo di Capitale Mondiale del Design. La città sta ristrutturando e riutilizzando queste strutture per sostenibilità e funzionalità. Hanna Harris, Chief Design Officer di Helsinki, ha dichiarato che gli edifici olimpici sono motivo di orgoglio locale e nazionale, ed è importante proteggere il loro patrimonio trovando nuovi usi. I progetti chiave includono lo Stadio Olimpico, costruito nel 1938 per i Giochi cancellati del 1940 e utilizzato nel 1952, progettato da Yrjö Lindegren e Toivo Jäntti. La sua ristrutturazione del 2020 ha preservato il design originale e aggiunto 20.000 metri quadrati per impianti sportivi, logistica e una pista indoor. Il Lasipalatsi ("palazzo di vetro"), una struttura temporanea del 1952, è stato trasformato nel Museo d'Arte Amos Rex nel 2018 con una ristrutturazione da 50 milioni di euro di JKMM Architects. L'Aeroporto di Helsinki, costruito nel 1952, è stato ristrutturato e ampliato da ALA Architects, con un soffitto in legno lamellare incrociato composto da 500 pezzi unici di abete finlandese. La Serpentine House, una residenza per atleti con 189 appartamenti costruita nel 1951 e progettata da Yrjö Lindegren, è stata ristrutturata dal 2016 al 2018 da Mona Schalin di Kati Salonen e Mona Schalin Architects, ora adibita a condominio.
Fatti principali
- Helsinki sta rivitalizzando la sua architettura olimpica del 1952 attraverso principi di design circolare.
- L'iniziativa segna il 70° anniversario delle Olimpiadi di Helsinki del 1952 e il 10° anniversario di Helsinki come Capitale Mondiale del Design.
- Lo Stadio Olimpico, costruito nel 1938 e progettato da Yrjö Lindegren e Toivo Jäntti, è stato ristrutturato nel 2020, aggiungendo 20.000 metri quadrati.
- Il Lasipalatsi è stato trasformato nel Museo d'Arte Amos Rex nel 2018 con una ristrutturazione da 50 milioni di euro di JKMM Architects.
- L'Aeroporto di Helsinki, costruito nel 1952, è stato ristrutturato e ampliato da ALA Architects, con un soffitto in legno di 500 pezzi unici di abete finlandese.
- La Serpentine House, una residenza per atleti con 189 appartamenti costruita nel 1951, è stata ristrutturata dal 2016 al 2018 da Mona Schalin di Kati Salonen e Mona Schalin Architects.
- Hanna Harris, Chief Design Officer di Helsinki, ha sottolineato l'importanza di preservare il patrimonio degli edifici olimpici trovando nuovi usi.
- Lo Stadio Olimpico è considerato un'opera rappresentativa dell'architettura funzionalista finlandese.
Entità
Artisti
- Yrjö Lindegren
- Toivo Jäntti
- Mona Schalin
- Kati Salonen
Istituzioni
- Amos Rex Art Museum
- JKMM Architects
- ALA Architects
- Kati Salonen and Mona Schalin Architects
- Helsinki City
- World Design Capital
Luoghi
- Helsinki
- Finland
- Olympic Stadium
- Lasipalatsi
- Helsinki Airport
- Serpentine House