Hello World. Revision einer Sammlung all'Hamburger Bahnhof
La mostra 'Hello World. Revision einer Sammlung' all'Hamburger Bahnhof di Berlino (28 aprile - 9 settembre 2018) è la prima in Germania a sfidare esplicitamente il dominio dell'Europa occidentale e del Nord America nelle collezioni della Nationalgalerie. Diretta da Udo Kittelmann, la mostra si estende su 10.000 metri quadrati attraverso 13 capitoli cronologici e geografici dal 1870 a oggi. Critica la storia della collezione del museo, iniziata nel 1861 sotto una visione nazionalista e coloniale eurocentrica. La mostra tenta di adottare metodologie interculturali collaborative, ma i critici notano che le opere non europee rimangono sottorappresentate, specialmente quelle africane. Tra i contributi curatoriali degni di nota ci sono la sezione 'Making Paradies' di Anna-Catharina Gebbers, che esamina l'immaginario coloniale indonesiano con i consulenti Grace Samboh e Enin Supriyanto, e la sezione 'Colomental' di Sven Beckstette e Azu Nwagbogu, incentrata sulla violenza coloniale e il genocidio degli Herero e Nama. Tra gli artisti figurano Walter Spies, Osman Hamdy Bey, Peggy Buth, Astrid S. Klein, Dierk Schmidt e Joël Andrianomearisoa. La mostra fa parte di un'iniziativa più ampia della Kulturstiftung des Bundes per rivedere le collezioni nazionali.
Fatti principali
- Mostra all'Hamburger Bahnhof, Berlino, dal 28 aprile al 9 settembre 2018
- Prima mostra in Germania a sfidare esplicitamente il dominio occidentale delle collezioni della Nationalgalerie
- 10.000 metri quadrati, 13 capitoli dal 1870 a oggi
- Diretta da Udo Kittelmann
- Curatori: Anna-Catharina Gebbers, Sven Beckstette, Azu Nwagbogu e altri
- Opere di Walter Spies, Osman Hamdy Bey, Peggy Buth, Astrid S. Klein, Dierk Schmidt, Joël Andrianomearisoa
- Parte dell'iniziativa della Kulturstiftung des Bundes per rivedere le collezioni nazionali
- Criticata per la sottorappresentazione di artisti non europei, specialmente africani
Entità
Artisti
- Walter Spies
- Osman Hamdy Bey
- Peggy Buth
- Astrid S. Klein
- Dierk Schmidt
- Joël Andrianomearisoa
- Tita Salina
- Raden Saleh
- Gede Mahendra Yasa
Istituzioni
- Hamburger Bahnhof
- Nationalgalerie
- Museum für Gegenwart
- Alte Nationalgalerie
- Neue Nationalgalerie
- Collection Scharf-Gerstenberg
- Museum Heinz Berggruen
- Kulturstiftung des Bundes
- Staatliche Museen zu Berlin
- Klemm's Berlin
- KOW Berlin
- Sabrina Amrani
Luoghi
- Berlin
- Germany
- Indonesia
- Bali
- Yogyakarta
- Jakarta
- Dresden
- Nigeria
- Namibia
- Africa
- Armenia
- Croatia
- Russia
- Soviet Union
- Ottoman Empire
- Japan
Fonti
- artpress —