Hélène Cattet e Bruno Forzani: 'Laissez bronzer les cadavres' analizzato nel cabinet de curiosités di artpress
Jean-Jacques Manzanera lancia una nuova serie su artpress, 'Cabinet de curiosités', dedicata a film rari e singolari. Il primo episodio analizza il film del 2017 di Hélène Cattet e Bruno Forzani 'Laissez bronzer les cadavres' (92 min). Il film si apre con un manifesto estetico sorprendente: lettere rosse su nero annunciano 'Venerdì 16 luglio 10:15', seguite da spari, una collina assolata simile a un western e un montaggio rapido di un tamburo di revolver e un occhio. Il titolo appare in colori primari animati. Il film vede Elina Löwensohn nei panni di Luce, una pittrice eccentrica che invita uomini nella sua frazione nel Gard. Ospita il suo amante e tre amici, oltre allo scrittore alcolizzato Max Bernier (Marc Barbé). I quattro rapinano un furgone blindato e nascondono il denaro nella residenza estiva. Due poliziotti arrivano, dando vita a una narrazione barocca e sanguinosa. Cattet e Forzani, noti per 'Amer' (2010), 'O is for Orgasm' (2012) e 'The Strange Color of Your Body's Tears' (2014), reinventano il cinema di genere con sistemi formali eruttivi. Il film adatta il romanzo del 1971 di Jean-Patrick Manchette e Jean-Pierre Bastid. Il direttore della fotografia Manu Dacosse contribuisce con una macchina da presa pittorica, che evoca Matisse e David Hockney. Il sound design è meticolosamente realizzato, con ogni rumore spazializzato. La serie mira a mettere in luce proposte cinematografiche recenti trascurate.
Fatti principali
- Il film 'Laissez bronzer les cadavres' è uscito nel 2017 e dura 92 minuti.
- Il film si apre con il testo 'Vendredi 16 juillet 10h15' in rosso su nero.
- Elina Löwensohn interpreta il personaggio di Luce.
- Marc Barbé interpreta Max Bernier, uno scrittore alcolizzato.
- Il film è un adattamento di un romanzo del 1971 di Jean-Patrick Manchette e Jean-Pierre Bastid.
- Le opere precedenti di Cattet e Forzani includono 'Amer' (2010) e 'The Strange Color of Your Body's Tears' (2014).
- Il direttore della fotografia è Manu Dacosse.
- L'articolo fa parte di una nuova serie su artpress chiamata 'Cabinet de curiosités'.
Entità
Artisti
- Hélène Cattet
- Bruno Forzani
- Jean-Jacques Manzanera
- Elina Löwensohn
- Marc Barbé
- Jean-Patrick Manchette
- Jean-Pierre Bastid
- Manu Dacosse
- Sergio Leone
- Philippe Grandrieux
- Bertrand Mandico
- Hal Hartley
- Jean-Luc Godard
- Lionel White
- Donald E. Westlake
- Sergio Sollima
- Ennio Morricone
- Alexandre Astruc
- Henri Matisse
- David Hockney
- Sam Peckinpah
- Jean Epstein
Istituzioni
- artpress
- Tobina Film
Luoghi
- Gard
- France
Fonti
- artpress —