ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

Retrospettiva di Helena Almeida al Jeu de Paume

exhibition · 2026-05-05

La prima retrospettiva internazionale dell'artista portoghese Helena Almeida (Lisbona, 1934) è stata inaugurata al Jeu de Paume di Parigi, dopo la sua presentazione iniziale alla Fundação Serralves di Porto. La mostra si sposterà successivamente al Wiels di Bruxelles. Intitolata "Corpus" e sottotitolata "Il mio lavoro è il mio corpo, il mio corpo è il mio lavoro", l'esposizione segue un allestimento cronologico, ripercorrendo la carriera di Almeida dagli anni '60 fino alle opere recenti. Evidenzia l'uso di un "filo blu" (riferimento al suo frequente utilizzo del blu) attraverso media come pittura, performance e fotografia. Sono presenti serie chiave come "Pintura habitada" e "Desenho habitado" (1975), dove la documentazione fotografica trascende la semplice registrazione per diventare un punto di congiunzione tra il corpo dell'artista e gli strumenti rappresentativi. Opere come "Tela habitada" (1976), "Saida Negra" (1995) e "Dentro de mim" (1998) dimostrano la sua attenzione al corpo come soggetto e supporto, utilizzando spesso polvere di pigmento e fotografia in bianco e nero per visualizzare tracce di azione. La mostra è aperta fino al 22 maggio 2016.

Fatti principali

  • Prima retrospettiva internazionale di Helena Almeida
  • Mostra precedentemente alla Fundação Serralves, Porto
  • Attualmente al Jeu de Paume, Parigi fino al 22 maggio 2016
  • Successivamente si sposta al Wiels, Bruxelles
  • Copre la carriera di Almeida dagli anni '60 alle opere recenti
  • Include le serie Pintura habitada e Desenho habitado (1975)
  • Presenta le opere Tela habitada (1976), Saida Negra (1995), Dentro de mim (1998)
  • L'artista utilizza un filo blu come motivo ricorrente attraverso vari media

Entità

Artisti

  • Helena Almeida

Istituzioni

  • Fundação Serralves
  • Jeu de Paume
  • Wiels

Luoghi

  • Porto
  • Portugal
  • Paris
  • France
  • Brussels
  • Belgium
  • Lisbon

Fonti