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L'ambiguità astratta di Helen Frankenthaler esplorata in omaggi retrospettivi

exhibition · 2026-04-24

Una serie di mostre e pubblicazioni rendono omaggio a Helen Frankenthaler (1928–2011), il cui lavoro è descritto come 'invariabilmente ambiguo' nella migliore tradizione della pittura astratta. Le sue opere degli anni '60 e '70 sono esposte presso le gallerie Elkon e Loretta Howard nell'Upper East Side fino al 14 dicembre. Un saggio tratto da 'A Memoir of Creativity: abstract painting, politics and the media, 1956-2008' (iUniverse, 2009) discute la teoria dell'autore sull'arte astratta come rappresentazione 'multireferenziale'. Una mostra del 2003 presso Knoedler & Company (1 maggio–18 luglio) presentava i dipinti 'senza colpa' di Frankenthaler, sfidando il 'culto del brutto'. Il dipinto 'Pink Lady' viene analizzato per le sue immagini stratificate che evocano un'orchidea e un cuore umano. Gli omaggi coincidono con l'anniversario della sua nascita e morte.

Fatti principali

  • Helen Frankenthaler visse dal 12 dicembre 1928 al 27 dicembre 2011.
  • Le opere degli anni '60 e '70 sono esposte presso le gallerie Elkon e Loretta Howard.
  • Le mostre proseguono fino al 14 dicembre nell'Upper East Side.
  • Un saggio da 'A Memoir of Creativity' (2009) discute l'arte astratta come multireferenziale.
  • Una mostra del 2003 presso Knoedler & Company presentava il lavoro di Frankenthaler.
  • Il dipinto 'Pink Lady' è descritto come suggestivo di un'orchidea e di un cuore umano.
  • Il lavoro di Frankenthaler è caratterizzato come 'invariabilmente ambiguo'.
  • Gli omaggi sono recuperati in memoria dell'artista.

Entità

Artisti

  • Helen Frankenthaler
  • Franz Kline

Istituzioni

  • Elkon Gallery
  • Loretta Howard Gallery
  • Knoedler & Company
  • iUniverse

Luoghi

  • Upper East Side
  • New York
  • United States
  • 19 East 70th Street New York, NY 10021

Fonti