L'ambiguità astratta di Helen Frankenthaler esplorata in omaggi retrospettivi
Una serie di mostre e pubblicazioni rendono omaggio a Helen Frankenthaler (1928–2011), il cui lavoro è descritto come 'invariabilmente ambiguo' nella migliore tradizione della pittura astratta. Le sue opere degli anni '60 e '70 sono esposte presso le gallerie Elkon e Loretta Howard nell'Upper East Side fino al 14 dicembre. Un saggio tratto da 'A Memoir of Creativity: abstract painting, politics and the media, 1956-2008' (iUniverse, 2009) discute la teoria dell'autore sull'arte astratta come rappresentazione 'multireferenziale'. Una mostra del 2003 presso Knoedler & Company (1 maggio–18 luglio) presentava i dipinti 'senza colpa' di Frankenthaler, sfidando il 'culto del brutto'. Il dipinto 'Pink Lady' viene analizzato per le sue immagini stratificate che evocano un'orchidea e un cuore umano. Gli omaggi coincidono con l'anniversario della sua nascita e morte.
Fatti principali
- Helen Frankenthaler visse dal 12 dicembre 1928 al 27 dicembre 2011.
- Le opere degli anni '60 e '70 sono esposte presso le gallerie Elkon e Loretta Howard.
- Le mostre proseguono fino al 14 dicembre nell'Upper East Side.
- Un saggio da 'A Memoir of Creativity' (2009) discute l'arte astratta come multireferenziale.
- Una mostra del 2003 presso Knoedler & Company presentava il lavoro di Frankenthaler.
- Il dipinto 'Pink Lady' è descritto come suggestivo di un'orchidea e di un cuore umano.
- Il lavoro di Frankenthaler è caratterizzato come 'invariabilmente ambiguo'.
- Gli omaggi sono recuperati in memoria dell'artista.
Entità
Artisti
- Helen Frankenthaler
- Franz Kline
Istituzioni
- Elkon Gallery
- Loretta Howard Gallery
- Knoedler & Company
- iUniverse
Luoghi
- Upper East Side
- New York
- United States
- 19 East 70th Street New York, NY 10021