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Erede di collezionista ebreo fa causa al Guggenheim per un quadro di Picasso

cultural-heritage · 2026-04-27

Il Solomon R. Guggenheim Museum di New York deve affrontare una causa intentata da Thomas Bennigson, erede di Karl Adler, un collezionista ebreo perseguitato dai nazisti. Bennigson chiede la restituzione del dipinto di Picasso "Donna che stira" (1904), del Periodo Blu dell'artista, o un risarcimento di 100-200 milioni di dollari. La denuncia, depositata presso la Corte Suprema di New York, sostiene che il quadro fu venduto sotto costrizione nel 1938 al mercante Heinrich Thannhauser per una frazione del suo valore (circa 1.500 dollari) a causa della persecuzione nazista. Adler, presidente della principale azienda europea di pelletteria, e sua moglie furono costretti a liquidare beni per fuggire dalla Germania. Thannhauser prestò poi l'opera al Guggenheim nel 1978, per poi donarla. Il museo rifiuta la restituzione, affermando che le sue ricerche non mostrano prove che Adler o i suoi figli considerassero ingiusta la vendita. Il dipinto non ha un'etichetta che ne riveli la provenienza durante l'era nazista, come richiesto dalla legge di New York. Bennigson è sostenuto da altri eredi e organizzazioni benefiche ebraiche.

Fatti principali

  • Causa intentata da Thomas Bennigson, erede di Karl Adler
  • Bersaglio: Guggenheim Museum, New York
  • Coinvolge il dipinto di Picasso 'Donna che stira' (1904)
  • Dipinto valutato 100-200 milioni di dollari
  • Presunta vendita forzata nel 1938 a Heinrich Thannhauser per circa 1.500 dollari
  • Adler era presidente della più grande azienda europea di pelletteria
  • Thannhauser donò il dipinto al Guggenheim nel 1978
  • Il Guggenheim rivendica la legittima proprietà dopo ricerche

Entità

Artisti

  • Pablo Picasso

Istituzioni

  • Solomon R. Guggenheim Museum
  • Guggenheim Museum
  • New York Supreme Court
  • artnet news
  • Artribune

Luoghi

  • New York
  • United States
  • Munich
  • Germany

Fonti