Lezione di Heidegger su Parmenide: Essere, Linguaggio e la Macchina da Scrivere
Gallimard ha pubblicato 'Parménide' di Martin Heidegger, un corso di lezioni dell'inverno 1942-1943 che medita sul poema didattico presocratico di Parmenide. Heidegger sostiene che il pensiero occidentale deve pensare 'ancora più greco' ciò che è stato pensato in greco, sottolineando che la parola (parole) è il fondamento dell'essenza umana e che l'essere parla attraverso il linguaggio. Traccia la storia della filosofia occidentale dai pensatori greci—Eraclito, Platone, Omero, Esiodo, Sofocle, Pindaro, Aristotele—ai moderni come Hegel, Nietzsche, Kant, Cartesio, Hölderlin e Fichte. Una sezione sorprendente anticipa le preoccupazioni contemporanee: Heidegger afferma che la macchina da scrivere (scrivente meccanica) strappa la scrittura dall'essenza della mano, che è a sua volta legata alla parola e all'essere. Avverte che la scrittura meccanica degrada il linguaggio a mera comunicazione, rende tutti gli uomini uguali e segnala una mutazione nel rapporto tra essere e umanità. Il filosofo suggerisce che la tecnologia non è uno strumento neutro ma un dispositivo metafisico che oscura l'essere, portando a un profondo oblio dell'essere. Critica le filosofie superficiali della tecnologia che trattano umani e macchine come entità separate, ignorando come l'essere stesso decida già la relazione tra umani e tecnologia. Il libro è presentato come una delle migliori introduzioni al pensiero di Heidegger.
Fatti principali
- Gallimard ha pubblicato 'Parménide' di Martin Heidegger nella collana Bibliothèque de philosophie.
- Il corso di lezioni è stato tenuto nell'inverno 1942-1943.
- Heidegger sostiene che il linguaggio è il fondamento dell'essenza umana.
- Afferma che la macchina da scrivere strappa la scrittura dall'essenza della mano e della parola.
- La scrittura meccanica degrada il linguaggio a mera comunicazione e rende tutti gli uomini uguali.
- Heidegger critica le filosofie che trattano tecnologia e umani come entità separate.
- Il libro è descritto come una delle migliori introduzioni al pensiero di Heidegger.
- Heidegger fa riferimento a Eraclito, Platone, Omero, Esiodo, Sofocle, Pindaro, Aristotele, Hegel, Nietzsche, Kant, Cartesio, Hölderlin e Fichte.
Entità
Artisti
- Martin Heidegger
- Parmenides
- Heraclitus
- Plato
- Homer
- Hesiod
- Sophocles
- Pindar
- Aristotle
- Hegel
- Nietzsche
- Kant
- Descartes
- Hölderlin
- Fichte
- Pierre Dulau
Istituzioni
- Éditions Gallimard
- Ellipses
Fonti
- artpress —