L'abitare esistenziale di Heidegger: dal costruire al coltivare
Il saggio di Martin Heidegger degli anni '50 'Costruire Abitare Pensare' viene rivisitato per esplorare la dimensione esistenziale dello spazio. Heidegger distingue tra due modi di costruire: coltivare ciò che cresce ed erigere costruzioni. Il saggio sostiene che l'abitare è l'essenza del costruire e che il coltivare – prendersi cura dell'esistenza – è primario. L'articolo approfondisce il concetto di spazio esistenziale come qualsiasi ambiente in cui un soggetto può riflettere e riconoscersi, da una stanza a un percorso quotidiano. Cita la successiva affermazione di Heidegger secondo cui 'la poesia rende per la prima volta l'abitare un abitare'. Il pezzo è scritto da Lucrezia Longobardi e pubblicato su Artribune Magazine #33.
Fatti principali
- Martin Heidegger scrisse 'Costruire Abitare Pensare' negli anni '50.
- Heidegger distingue tra costruire come coltivare e costruire come erigere costruzioni.
- Il saggio è incluso in 'Saggi e discorsi' a cura di Gianni Vattimo, Mursia, Milano 1976.
- Heidegger afferma: 'È la poesia che per prima rende l'abitare un abitare.'
- L'articolo definisce lo spazio esistenziale come qualsiasi circostanza che permetta l'autoconoscenza.
- Esempi di spazio esistenziale includono una finestra della camera da letto, un percorso quotidiano o l'ordine di una libreria.
- L'articolo è di Lucrezia Longobardi, nata in provincia di Napoli nel 1991.
- Pubblicato su Artribune Magazine #33.
Entità
Artisti
- Lucrezia Longobardi
- Martin Heidegger
- Gianni Vattimo
- Edward Hopper
Istituzioni
- Artribune Magazine
- Mursia
- Accademia di Belle Arti di Napoli
Luoghi
- Milan
- Italy
- Naples