Hedwig Fijen sul futuro interdisciplinare di Manifesta
Hedwig Fijen, fondatrice e direttrice di Manifesta dal 1993, discute l'evoluzione della Biennale Europea da una tradizionale mostra d'arte contemporanea a una piattaforma interdisciplinare che affronta le transizioni socio-ecologiche. Fijen evidenzia Manifesta 14 in Kosovo come un punto di svolta, dove la biennale ha coinvolto i cittadini attraverso 400 incontri, creato infrastrutture durature come piste ciclabili e giardini, e collaborato con architetti e urbanisti. La prossima Manifesta 15 a Barcellona si concentrerà sulla transizione ecologica e il cambiamento climatico, lavorando con gruppi come l'Ambasciata del Mare del Nord. Fijen sottolinea la necessità che l'arte contrasti la disinformazione, superi gli atteggiamenti neoliberali e dia alla cultura un ruolo visionario. Attribuisce a Manifesta 14 il merito di aver aiutato il Kosovo a ottenere l'accesso senza visto all'UE nel 2024.
Fatti principali
- Hedwig Fijen ha fondato Manifesta a Rotterdam nel 1993.
- Manifesta 14 in Kosovo ha coinvolto 400 incontri comunitari e creato 10 sedi, di cui 6 rimarranno attive per 4 anni.
- Manifesta 15 a Barcellona affronterà la transizione ecologica e il cambiamento climatico.
- Fijen ha studiato Storia e Storia dell'Arte all'Università di Amsterdam.
- Manifesta collabora con l'Ambasciata del Mare del Nord e gruppi eco-femministi.
- I cittadini del Kosovo hanno ottenuto l'accesso senza visto all'UE dal 1° gennaio 2024.
- Fijen ha precedentemente lavorato presso l'Ufficio Olandese delle Belle Arti.
- Manifesta è l'unica biennale nomade al mondo.
Entità
Artisti
- Hedwig Fijen
- Carlo Ratti
- Jacques Rancière
- Ada Colau
Istituzioni
- Manifesta
- University of Amsterdam
- Dutch Office of Fine Arts
- Embassy of the North Sea
- Centre for Narrative Practice
- European Commission
Luoghi
- Haarlemmerliede
- Rotterdam
- Netherlands
- Kosovo
- Pristina
- Palermo
- Marseille
- Barcelona
- Italy
- Greece
- Morocco
- Turkey
- Ukraine
- Balkans
- Europe