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Hayley Millar Baker: 'Eternity the Butterfly' esplora la presenza spettrale indigena

exhibition · 2026-04-24

Il film 'Eternity the Butterfly' (2025) di Hayley Millar Baker è il terzo della sua serie di opere video che raccontano la presenza spettrale indigena contemporanea. Il film presenta una figura femminile luminosa di nome Eternity che, attraverso il respiro e il movimento, evoca monumenti neri e canti di uccelli, per poi abbatterli con uno spruzzo di ocra. Baker, artista di discendenza Gunditjmara, Djabwurrung, Nira-Bulok Taungurung, anglo-indiana e portoghese-brasiliana, utilizza i tropi del cinema horror per creare disagio e affermare la presenza del mondo spirituale. L'opera fa parte della mostra 'The Veil' alla Buxton Contemporary di Melbourne, in corso fino al 1° novembre. I film precedenti della serie sono 'Nyctinasty' (2021) e 'The Umbra' (2023). La pratica di Baker riafferma la sovranità delle Prime Nazioni attraverso la memoria personale e collettiva.

Fatti principali

  • Eternity the Butterfly (2025) è il terzo film della serie di Baker sulla presenza spettrale indigena contemporanea.
  • Il film presenta una figura femminile luminosa di nome Eternity che controlla monumenti e canti di uccelli con il suo respiro.
  • Baker appartiene ai popoli Gunditjmara, Djabwurrung e Nira-Bulok Taungurung, e ha origini anglo-indiane e portoghese-brasiliane.
  • Il film è in mostra in 'The Veil' alla Buxton Contemporary di Melbourne fino al 1° novembre.
  • I film precedenti della serie sono 'Nyctinasty' (2021) e 'The Umbra' (2023).
  • Baker ha ottenuto visibilità per la prima volta con la sua serie fotografica in bianco e nero 'A Series of Unwarranted Events' (2018).
  • È stata inclusa nella 4ª Triennale Nazionale d'Arte Indigena nel 2022 alla National Gallery of Australia.
  • I film utilizzano il ritmo del genere horror per creare disagio e rappresentare il mondo spirituale.

Entità

Artisti

  • Hayley Millar Baker
  • Mikala Tai

Istituzioni

  • Buxton Contemporary
  • National Gallery of Australia
  • National Indigenous Art Triennial

Luoghi

  • Melbourne
  • Australia

Fonti