Hastings Contemporary utilizza robot di telepresenza per visite remote durante la pandemia
Durante il lockdown per il COVID-19, l'Hastings Contemporary vicino a Bristol, in Inghilterra, ha impiegato un robot di telepresenza del Bristol Robotics Laboratory per consentire ai visitatori remoti di navigare nelle sue gallerie. Il robot, dal costo di 4.000 sterline, è composto da uno schermo delle dimensioni di un iPad su un'asta nera montata su ruote simili a quelle del Segway. La direttrice Liz Gilmore ha notato che, dopo i primi momenti surreali, gli utenti riuscivano a leggere le didascalie alle pareti. Il progetto si differenzia dai tour virtuali offrendo un'idea di movimento autonomo e controllo personale. Iniziative simili includono After Dark della Tate Britain (2013), il progetto Virgil in Italia (2014), TPR Robina di Toyota (2007), CSIRO ROBOT al National Museum Australia (2013) e ROBOT NORIO di Droids Company al Castello di Oiron. Questi esempi enfatizzano la progettazione del servizio più che la tecnologia. L'articolo solleva domande sulle barriere cognitive, le implicazioni etiche e i potenziali servizi a pagamento come fonte di reddito alternativa per le istituzioni culturali. Massimiliano Zane ha scritto l'articolo per Artribune.
Fatti principali
- Hastings Contemporary utilizza un robot di telepresenza per visite remote durante il lockdown per il COVID-19.
- Il robot costa 4.000 sterline ed è stato sviluppato dal Bristol Robotics Laboratory.
- La direttrice Liz Gilmore ha dichiarato che gli utenti riuscivano a leggere le didascalie dopo un po' di pratica.
- Il robot offre movimento autonomo, a differenza dei tour virtuali.
- Il progetto After Dark della Tate Britain nel 2013 ha utilizzato quattro androidi di telepresenza.
- Il progetto Virgil in Italia nel 2014 ha esplorato visite museali assistite da robot.
- TPR Robina di Toyota (2007) fungeva da guida parlante nel suo museo digitale.
- CSIRO ROBOT al National Museum Australia (2013) permetteva l'interazione remota degli studenti.
- ROBOT NORIO di Droids Company al Castello di Oiron è pilotato da persone con disabilità.
- L'articolo discute le implicazioni etiche e i potenziali servizi a pagamento.
- Massimiliano Zane ha scritto l'articolo per Artribune.
Entità
Artisti
- Massimiliano Zane
Istituzioni
- Hastings Contemporary
- Bristol Robotics Laboratory
- Tate Britain
- National Museum Australia
- Toyota
- Droids Company
- Oiron Castle
- Artribune
Luoghi
- Bristol
- England
- Mont Saint-Michel
- Italy