'Falsari illustri' di Harry Bellet esplora il lato creativo dei falsari d'arte
Nel suo libro 'Falsari illustri' (Skira, 2019), il critico d'arte di Le Monde Harry Bellet esamina celebri casi di falsificazione artistica dall'antichità a oggi, concentrandosi sull'ingegnosità creativa dei falsari piuttosto che sulla semplice frode. Bellet identifica il denaro come movente principale, ma nota anche la vendetta contro un mondo dell'arte che non li ha riconosciuti, o la presa in giro dell'establishment artistico. Sostiene che i falsari danneggiano principalmente gli artisti, citando la reputazione di Corot compromessa dalla diffusione di falsi. Bellet ha selezionato i falsari per la loro inventiva, come John Drewe, che ha falsificato documenti e infiltrato archivi museali per creare una falsa provenienza per opere mal dipinte. Il suo falsario preferito è Eric Hebborn, mai condannato nonostante la colpevolezza nota. Un altro caso è Han van Meegeren, divenuto falsario di Vermeer dopo che i critici strinsero la sua seconda mostra a seguito della sua fuga con la moglie di un critico. Bellet discute l'affermazione del direttore del Metropolitan Museum del 1997 secondo cui il 40% dei suoi dipinti sono falsi, notando che i musei più recenti affrontano maggiori problemi di attribuzione rispetto a quelli antichi come Brera. Avverte che mostre virtuali e riproduzioni 3D, come quelle delle grotte di Lascaux e delle mostre computerizzate di van Gogh, rischiano di perdere la 'magia' delle opere originali toccate dalla mano dell'artista.
Fatti principali
- Harry Bellet è un critico d'arte di Le Monde nato nel 1960.
- Il suo libro 'Falsari illustri' è stato pubblicato da Skira a Milano nel 2019, 128 pagine, €19.
- Il libro copre casi di falsificazione artistica dall'antichità a oggi.
- Bellet afferma che il movente principale dei falsari è il denaro, seguito da vendetta o presa in giro.
- Sostiene che i falsari danneggiano gli artisti, citando la reputazione di Corot compromessa dai falsi.
- John Drewe ha falsificato documenti e infiltrato archivi museali per sostenere le falsificazioni.
- Eric Hebborn è il falsario preferito di Bellet perché non è mai stato condannato.
- Han van Meegeren è diventato un falsario di Vermeer dopo che i critici strinsero la sua seconda mostra.
- Nel 1997, il direttore del Metropolitan Museum affermò che il 40% dei suoi dipinti sono falsi.
- Bellet avverte che mostre virtuali e riproduzioni 3D minano l'autenticità.
Entità
Artisti
- Harry Bellet
- John Drewe
- Eric Hebborn
- Han van Meegeren
- Corot
- Vermeer
- van Gogh
- Stefano Castelli
Istituzioni
- Le Monde
- Skira
- Metropolitan Museum
- Brera
- Pompidou
Luoghi
- Milan
- Italy
- England
- Netherlands
- China
- Emirates
- Lascaux