La mostra di Haroon Mirza all'Ikon esplora circuit-bending, appropriazione e coerenza audiovisiva
La mostra personale di Haroon Mirza intitolata 'reality is somehow what we expect it to be' si è tenuta all'Ikon di Birmingham dal 30 novembre 2018 al 24 febbraio 2019. Questa esposizione ha messo in luce dieci anni delle sue creazioni, tra cui Taka Tak (2008) e An_Infinato (2009), evidenziando le sue tecniche uniche di circuit-bending. La serie LED Circuit Composition (2015–18) presenta installazioni luminose silenziose con effetti audio ingannevoli. A Chamber for Horwitz (2015) trasforma la partitura di Channa Horwitz in display di colore attivati dall'illuminazione della galleria. La serie The Rules of Appropriation (2018) integra oggetti falsi Louis Vuitton in installazioni alimentate a energia solare. Power to Instagram (2018) presenta uno smartphone alimentato a energia solare che mostra il post Instagram di Acierta, mentre Welcome to the Machine (2018) collega un circuito generatore di suoni al film di Osman Yousefzada. The National Apavilion of Then and Now, dalla Biennale di Venezia del 2011, emette ronzii da correnti elettriche. L'arte di Mirza approfondisce temi di influenza, appropriazione e limiti della proprietà intellettuale.
Fatti principali
- 1. Titolo della mostra: 'reality is somehow what we expect it to be'
- 2. Luogo: Ikon, Birmingham
- 3. Date: 30 novembre 2018 - 24 febbraio 2019
- 4. Artista: Haroon Mirza
- 5. Presenta opere dal 2008-2018 che coprono dieci anni di pratica
- 6. Include The National Apavilion of Then and Now originariamente creato per la Biennale di Venezia 2011
- 7. Mostra recensita nel numero di marzo 2019 di ArtReview
- 8. Le opere incorporano tecniche di circuit-bending rese popolari da Reed Ghazala e Nicolas Collins
Entità
Artisti
- Haroon Mirza
- Channa Horwitz
- Guy Sherwin
- Jeremy Deller
- Osman Yousefzada
- Reed Ghazala
- Nicolas Collins
Istituzioni
- Ikon
- Venice Biennale
- ArtReview
- Acierta
- Louis Vuitton
Luoghi
- Birmingham
- United Kingdom
- Venice
- Italy
- Bangladesh