La galleria Harlesden High Street ospita una mostra sull'esperienza nera e la tecnologia
La galleria Harlesden High Street di Londra ha presentato una mostra intitolata 'Harlesden Safari Shop Vol 1: Where Do We Go From Here?' dal 25 luglio al 10 ottobre 2020. Curata dal gallerista Jonny Tanna, l'esposizione ha occupato uno spazio d'ufficio vuoto al terzo piano vicino ai siti di protesta del centro di Londra. Ha presentato artisti di colore che esplorano l'esperienza nera e la presenza sociale attraverso media misti. Ibiye Camp ha contribuito con 'Polygons + Peels' (2020), ritratti di teste dipinte con un'app di realtà aumentata che aggiunge maschere virtuali 3D, e un video 'Behind Shirley Research' che affronta i fallimenti del riconoscimento facciale dell'intelligenza artificiale. Clémentine Bedos ha esposto 'MUCOSA #3', tatuaggi con codici QR che rimandano a immagini di icone culturali bianche e razzismo coloniale. L'installazione di Emmanuel Awuni 'Exodus' includeva una piattaforma in tela e legno con un busto gocciolante e una scultura in argilla. Randa Asma Osman ha creato sculture da detriti con titoli che fanno riferimento allo spostamento. 'Together' di Farrah Riley Gray presentava figure ricamate con extension per capelli, raffiguranti intimità. La mostra è emersa dopo le proteste di Black Lives Matter, con l'obiettivo di favorire il dialogo al di fuori dei quadri istituzionali.
Fatti principali
- La mostra 'Harlesden Safari Shop Vol 1: Where Do We Go From Here?' si è svolta dal 25 luglio al 10 ottobre 2020
- Curata da Jonny Tanna presso la galleria Harlesden High Street in uno spazio d'ufficio vuoto a Londra
- Artisti presenti: Ibiye Camp, Clémentine Bedos, Emmanuel Awuni, Randa Asma Osman e Farrah Riley Gray
- Le opere di Ibiye Camp includevano ritratti potenziati con realtà aumentata e un video sui problemi di riconoscimento dell'intelligenza artificiale
- Clémentine Bedos ha presentato tatuaggi con codici QR che rimandano a immagini coloniali
- L'installazione di Emmanuel Awuni utilizzava tela, legno e sculture che suggeriscono mutabilità
- Le sculture di Randa Asma Osman facevano riferimento allo spostamento culturale attraverso i titoli
- La mostra ha risposto alle proteste di Black Lives Matter concentrandosi sull'esperienza nera e la tecnologia
Entità
Artisti
- Jonny Tanna
- Ibiye Camp
- Clémentine Bedos
- Emmanuel Awuni
- Randa Asma Osman
- Farrah Riley Gray
Istituzioni
- Harlesden High Street
- ArtReview
Luoghi
- London
- United Kingdom
- Central London
- Brent
- Eritrea