Il linguaggio scultoreo di Harald Klingelhöller a Serralves e alla Galerie Nelson-Freeman
Le mostre di Harald Klingelhöller al Museu Serralves di Porto (13 luglio–30 settembre 2007) e alla Galerie Nelson-Freeman di Parigi (12 gennaio–29 febbraio 2008) hanno presentato sia una retrospettiva che nuove creazioni, sottolineando il rapporto tra sculture, il loro ambiente e il pubblico. Negli ultimi vent'anni, Klingelhöller ha integrato lettere e, dal 2005, parole nella sua pratica scultorea. L'esposizione di Porto includeva sculture sospese del 1999–2000 e pezzi in alluminio del 2001–04. Nella sede parigina, un'installazione a pavimento di tre lastre d'acciaio nero lucido faceva riferimento a un'opera del 1992. La maggior parte delle opere erano Cabinet Versions (iniziate nel 2005), con elementi montati a parete e 'cassetti' parzialmente aperti. Titoli come 'Das Meer bei Ebbe getraümt' incoraggiano gli spettatori a confrontarsi con fisicità e immaginario. Il testo di accompagnamento è stato scritto da Éric de Chassey.
Fatti principali
- Mostra al Museu Serralves, Porto: 13 luglio–30 settembre 2007
- Mostra alla Galerie Nelson-Freeman, Parigi: 12 gennaio–29 febbraio 2008
- Klingelhöller usa lettere da 20 anni e parole dal 2005
- La mostra di Porto includeva sculture sospese del 1999–2000 e opere in alluminio del 2001–04
- La mostra di Parigi presentava un pezzo a pavimento di tre lastre d'acciaio nero, trascrizione in ombra di un'opera del 1992
- La serie Cabinet Versions è iniziata nel 2005, con lunghezze dei cassetti corrispondenti alla lunghezza delle parole
- I materiali (gesso, alluminio) mostrano tracce di stampi, riferendosi alla storia della scultura
- Il titolo 'Das Meer bei Ebbe getraümt' è stato usato per diverse sculture differenti
Entità
Artisti
- Harald Klingelhöller
- Éric de Chassey
Istituzioni
- Museu Serralves
- Galerie Nelson-Freeman
Luoghi
- Porto
- Portugal
- Paris
- France
Fonti
- artpress —