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Il linguaggio scultoreo di Harald Klingelhöller a Serralves e alla Galerie Nelson-Freeman

exhibition · 2026-04-23

Le mostre di Harald Klingelhöller al Museu Serralves di Porto (13 luglio–30 settembre 2007) e alla Galerie Nelson-Freeman di Parigi (12 gennaio–29 febbraio 2008) hanno presentato sia una retrospettiva che nuove creazioni, sottolineando il rapporto tra sculture, il loro ambiente e il pubblico. Negli ultimi vent'anni, Klingelhöller ha integrato lettere e, dal 2005, parole nella sua pratica scultorea. L'esposizione di Porto includeva sculture sospese del 1999–2000 e pezzi in alluminio del 2001–04. Nella sede parigina, un'installazione a pavimento di tre lastre d'acciaio nero lucido faceva riferimento a un'opera del 1992. La maggior parte delle opere erano Cabinet Versions (iniziate nel 2005), con elementi montati a parete e 'cassetti' parzialmente aperti. Titoli come 'Das Meer bei Ebbe getraümt' incoraggiano gli spettatori a confrontarsi con fisicità e immaginario. Il testo di accompagnamento è stato scritto da Éric de Chassey.

Fatti principali

  • Mostra al Museu Serralves, Porto: 13 luglio–30 settembre 2007
  • Mostra alla Galerie Nelson-Freeman, Parigi: 12 gennaio–29 febbraio 2008
  • Klingelhöller usa lettere da 20 anni e parole dal 2005
  • La mostra di Porto includeva sculture sospese del 1999–2000 e opere in alluminio del 2001–04
  • La mostra di Parigi presentava un pezzo a pavimento di tre lastre d'acciaio nero, trascrizione in ombra di un'opera del 1992
  • La serie Cabinet Versions è iniziata nel 2005, con lunghezze dei cassetti corrispondenti alla lunghezza delle parole
  • I materiali (gesso, alluminio) mostrano tracce di stampi, riferendosi alla storia della scultura
  • Il titolo 'Das Meer bei Ebbe getraümt' è stato usato per diverse sculture differenti

Entità

Artisti

  • Harald Klingelhöller
  • Éric de Chassey

Istituzioni

  • Museu Serralves
  • Galerie Nelson-Freeman

Luoghi

  • Porto
  • Portugal
  • Paris
  • France

Fonti