La mostra 'Hysterie und Abstraktion' di Hansjoerg Dobliar alla Johannes Vogt Gallery di New York
Hansjoerg Dobliar ha presentato la sua prima mostra personale intitolata 'Hysterie und Abstraktion' alla Johannes Vogt Gallery di New York City dal 3 maggio al 15 giugno 2013. L'esposizione presentava dipinti astratti in cui l'artista ha impiegato tecniche non convenzionali, inclusa l'applicazione diretta del colore dai tubetti e l'uso di pennelli sporchi su più tele. Opere come 'Distorted Flower VII' (2013) mostravano forme espressive, mentre 'Untitled' (2012) evocava immagini circensi con pieghe a strisce di tende e colori vivaci. I dipinti di Dobliar combinavano movimento frenetico con elementi geometrici come triangoli, rombi e romboidi che apparivano animati. La mostra includeva piccoli dipinti quadrati a bersaglio orientati verso centri di mira e opere su alluminio esposte contro carta da parati personalizzata ispirata a una fotografia di fondale operistico di Kirchner. Un motivo ricorrente coinvolgeva cerchi concentrici che suggerivano ordine celeste in mezzo a combinazioni di colori caotiche e fluorescenti. Il processo dell'artista prevedeva il trascinamento di strumenti su superfici di lacca bagnata, creando tracce allucinatorie in campi di blu notte. Dipinti come 'Tête' (2013) facevano riferimento ai ritratti di Alexej von Jawlensky con bordi macchiati di marrone, giallo e grigio-verde. Nonostante l'espressionismo superficiale, le opere mantenevano un rigore formale sottostante attraverso forme simbolicamente personali e composizioni controllate.
Fatti principali
- La prima mostra personale di Hansjoerg Dobliar si intitolava 'Hysterie und Abstraktion'
- La mostra si è svolta dal 3 maggio al 15 giugno 2013
- È stata ospitata alla Johannes Vogt Gallery al 526 West 26th Street, Suite 205 a New York City
- Dobliar ha utilizzato tecniche non convenzionali come l'applicazione diretta del colore dai tubetti
- La mostra includeva opere su alluminio esposte contro carta da parati personalizzata ispirata a Kirchner
- I dipinti presentavano forme geometriche come triangoli, rombi e romboidi
- L'artista ha fatto riferimento ai ritratti di Alexej von Jawlensky in 'Tête' (2013)
- Il numero di telefono della galleria era 212-255-2671
Entità
Artisti
- Hansjoerg Dobliar
- Alexej von Jawlensky
- Kirchner
Istituzioni
- Johannes Vogt Gallery
- artcritical
Luoghi
- New York City
- United States
- New York