Hannah Black sulla pittura revisionista di Lubaina Himid
In un saggio per Afterall Journal 43, Hannah Black analizza il dipinto di Lubaina Himid "My Parents, Their Children" (1986) e la sua pratica più ampia. Black esamina la rappresentazione di un uomo dalla pelle chiara e una donna dalla pelle scura i cui corpi si dissolvono in uno sfondo rosso, con una colonna bianca che li separa recante il testo "mio nonno non ha mai incontrato mia nonna". Black interpreta questo come un'esplorazione di differenze inconciliabili e dell'eredità della schiavitù. Il saggio discute l'installazione "Naming the Money" (2004), con sagome a grandezza naturale di servi neri tratti da ritratti storici, esposta alla Harris Museum and Art Gallery di Preston e al Victoria and Albert Museum di Londra nel 2007. Black fa riferimento alla serie "Swallow Hard" (2007), dipinti su ceramiche britanniche che affrontano la visibilità e l'invisibilità dei neri. La mostra di Himid del 1985 "The Thin Black Line" all'Institute of Contemporary Arts (ICA) di Londra includeva artiste donne nere e asiatiche. Black cita il concetto di "wake work" di Christina Sharpe da "In the Wake" (2016) e la teoria della paura del crollo di D.W. Winnicott. Vengono discusse la serie "Plan B" (1999-2000) e "Guardian Paperworks: Negative Positives" (2007-in corso). Il saggio si conclude con il dipinto di Himid "Between the Two My Heart Is Balanced" (1991), che raffigura due donne nere su una barca, un'opera della Tate acquistata con denaro dello zucchero.
Fatti principali
- Saggio di Hannah Black pubblicato il 7 marzo 2017 su Afterall Journal 43
- Analizza il dipinto di Himid 'My Parents, Their Children' (1986)
- Discute l'installazione 'Naming the Money' (2004) esposta alla Harris Museum and Art Gallery di Preston e al V&A di Londra nel 2007
- Fa riferimento alla serie 'Swallow Hard' (2007) su ceramiche britanniche
- La mostra di Himid 'The Thin Black Line' all'ICA di Londra nel 1985 includeva artiste donne nere e asiatiche
- Discusse le serie 'Plan B' (1999-2000) e 'Guardian Paperworks: Negative Positives' (2007-in corso)
- Cita 'In the Wake' (2016) di Christina Sharpe e 'Fear of Breakdown' di D.W. Winnicott
- Il dipinto 'Between the Two My Heart Is Balanced' (1991) è un'opera della Tate acquistata con denaro dello zucchero
Entità
Artisti
- Lubaina Himid
- Hannah Black
- Mia Mingus
- Fred Moten
- Christina Sharpe
- D.W. Winnicott
- Jane Beckett
- Marsha Meskimmon
- Dorothy C. Rowe
- Maud Sulter
Istituzioni
- Afterall
- Afterall Journal 43
- Harris Museum and Art Gallery
- Victoria and Albert Museum
- Institute of Contemporary Arts (ICA)
- Tate
- Tate Britain
- University of Central Lancashire
- Manchester University Press
- Harvard University Press
- Duke University Press
- Rochdale Art Gallery
- Leon Works
Luoghi
- Preston
- London
- United Kingdom
- Manchester
- Cambridge MA
- Durham NC
- Southport
Fonti
- Afterall —