Haltadefinizione: scansioni gigapixel rivelano dettagli artistici oltre l'occhio umano
Haltadefinizione, piattaforma pioniera nella digitalizzazione gigapixel di opere d'arte dal 2005, offre oltre 500 immagini ad altissima risoluzione di capolavori di Tiziano, Caravaggio, Botticelli, Leonardo, Beato Angelico, Raffaello e Bronzino. La risoluzione è così elevata da rivelare porosità e crepe superficiali invisibili a occhio nudo. La biblioteca online è attualmente gratuita. Lo strumento è utilizzato dalla Pinacoteca di Brera a Milano, che ha aperto una sezione dedicata sul suo sito web. Serve agli storici dell'arte per lo studio e può essere concesso in licenza ai settori dell'editoria, della pubblicità e dell'interior design. L'iniziativa coincide con la prevista riapertura dei musei italiani il 18 maggio 2020, dopo le chiusure per il COVID-19, e completa Google Arts & Culture, lanciato nel 2011.
Fatti principali
- Haltadefinizione ha iniziato a digitalizzare opere d'arte con tecnologia gigapixel nel 2005.
- La piattaforma ospita oltre 500 immagini ad altissima risoluzione di opere di Tiziano, Caravaggio, Botticelli, Leonardo, Beato Angelico, Raffaello e Bronzino.
- La risoluzione rivela dettagli superficiali come porosità e crepe, superando la capacità dell'occhio umano.
- La biblioteca online è attualmente gratuita.
- La Pinacoteca di Brera a Milano ha adottato lo strumento, aprendo una sezione dedicata sul suo sito web.
- Lo strumento è utilizzato dagli storici dell'arte per lo studio e può essere concesso in licenza ai settori dell'editoria, della pubblicità e dell'interior design.
- I musei italiani dovrebbero riaprire il 18 maggio 2020, dopo le chiusure per il COVID-19.
- Google Arts & Culture, lanciato nel 2011, offre anche tour virtuali dei principali musei.
Entità
Artisti
- Titian
- Caravaggio
- Botticelli
- Leonardo da Vinci
- Fra Angelico
- Raphael
- Bronzino
Istituzioni
- Haltadefinizione
- Pinacoteca di Brera
- Google Arts & Culture
- Artribune
Luoghi
- Milan
- Italy